Borgo, la storia dell’albero in Piazza del Poggio. E sabato ‘si veste per Natale’

Aldo Giovannini

Borgo, la storia dell’albero in Piazza del Poggio. E sabato ‘si veste per Natale’

Borgo, la storia dell’albero in Piazza del Poggio. E sabato ‘si veste per Natale’
05/12/2018

Sabato prossimo 8 dicembre 2018, festività dell’Immacolata, si svolgerà a Borgo San Lorenzo in Piazza del Poggio, alle ore 17, la tradizionale cerimonia di accensione del bellissimo albero illuminato per le prossime Feste Natalizie.

Mentre la Giunta Comunale borghigiana invita tutta la cittadinanza ricordiamo che davanti all’albero si esibirà il Coro delle Classi prima B,F e G della Scuola Secondaria di Primo grado dell’Istituto Comprensivo di Borgo San Lorenzo diretto dalla Prof.ssa Marilisa Cantini.

Come ci capita spesso alcuni amici ci hanno chiesto la storia di questo albero, visto che le versioni sono tante e diversificate, alcune davvero esilaranti e strampalate, altre naturalmente prettamente politiche; niente di tutto questo.

Ecco brevemente la storia dell’Abete di Piazza del Poggio, dov’è posizionato l’albero con ai piedi il fatiscente Monumento alle Vittime Civili con la seduta “chiniana”:

Dunque, tanti anni orsono c’era una volta un “Vespasiano“,  insomma una “latrina”, costruita ad esagono, e al suo interno fatiscenti e puzzolenti gabinetti alla “turca” facevano bella mostra (per modo di dire) di sé. Ma nell’estate l’odore nausebondo delle urine e degli escrementi erano davvero insopportabili, fra mosche e vermi, così come ci è sempre stato detti da tanti “vecchi” borghigiani. Poi un giorno il Podestà (sindaco) il Cav. Giovanni Bandini,  disse basta a questo sconcio, a questo obbrobrio, e così nel 1931 fu buttato tutto giù, facendo posto ad un albero che avrebbe ingentilito la piccola Piazza del Poggio. Un vecchio borghigiano Beppino Borselli, (quanto era felice quando ce lo raccontava), prese il suo camioncino, con due borghigiani facenti parte della Cooperativa dei Facchini (Tonola e Scalabrino) e d’accordo con il Municipio andarono a prelevarlo a Grezzano nella tenuta dei Sigg.ri Dapples, per poi piantarlo dai giardinieri comunali nella piazza del Poggio.

Crebbe abbastanza alla svelta (la terra era ben concimata dalla linfa della latrina!!) e dopo la guerra, l’amministrazione comunale durante le Festività Natalizie, decise di addobbarlo per augurare  Buone Feste a tutti i borghigiani. Poi c’entrò la politica, quindi assurdi divieti, ma finalmente 5 anni orsono l’amministrazione comunale decise di ripristinare la tradizione per augurare a tutti i borghigiani, senza scritte o cartelli di sorta “Buone Feste”; e così sia.

La locandina dell’accensione dell’ albero di piazza del Poggio.

Foto 1

Foto 2

Aldo Giovannini


Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

Un commento

  1. Marilisa ha detto:

    Grazie, Aldo, la storia non la sapevo!!!!! Sei insostituibile!
    Marilisa

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