Borgo. Anche un ‘cartoonist inglese in campo per le elezioni…

Redazione OK!Mugello

Borgo. Anche un ‘cartoonist inglese in campo per le elezioni…

Borgo. Anche un ‘cartoonist inglese in campo per le elezioni…
13/05/2014

Enzo-Apicella-315Ecco quanto riceviamo e pubblichiamo da uno dei candidati al Consiglio Comunale, nonchè giornalista e collaboratore di OK!Mugello:

Uno dei più grandi cartoonist europei e, non solo, Enzo Apicella, “tifa” Ezio Alessio Gensini, candidato a consigliere comunale a Borgo San Lorenzo nelle liste di Sel (Sinistra Ecologia e Libertà) lista che appoggia il candidato Sindaco del Centrosinistra Paolo Omoboni.
Enzo Apicella è un simpaticissimo artista in strepitosa forma fisica e mentale che vive a Londra dal 1954. Definisce l’arte «una forma espressiva importante, ma di comunicazione tra la gente».

È semplicemente un artista. “Non insegnate ai bambini” è una sua grande convinzione, adora le opere dei più piccoli che lasciano fluire i colori sul foglio. Pittore, cartoonist, giornalista, creatore d’interni, designer, grafico, scenografo per la televisione, arredatore di 142 ristoranti e dipinto numerosi murales.  Ha collaborato e tuttora collabora con quotidiani e riviste di fama internazionale come il «The Guardian», l’«Observer», «Il Manifesto», «Punch», l’«Economist», «Private Eye» e «Harpers & Queen», che pubblicano anche i suoi cartoons: «modo di fare satira con il disegno». Dal 2009 collabora con Reset Italia (www.reset-italia.net). Enzo Apicella è membro del “Chartered Society of Designers and is listed in the Dictionary of British cartoonists and caricaturists”. Ma soprattutto cartoonist: il profilo di un creativo che ha scelto di stare con i più deboli.

“Con immensa gioia stamani ho trovato nella mia cartella di posta, questo grande regalo di Enzo Apicella, uno dei più grandi cartoonist e maestri d’arte europei – dichiara Ezio Alessio Gensini – Un ragazzo di 92 anni che vive stabilmente a Londra. Un maestro di vita nonsolo  fumettista, designer, pittore e giornalista. Spero un giorno di poter fare esporre alcune delle sue opere nel Mugello e tutti i miei conterranei potranno apprezzare la “forza” artistica e umana di questo grande uomo e artista”.

Enzo Apicella è nato a Napoli il 26 giugno 1922: fumettista, designer, pittore e giornalista italiano. Un ragazzo di 92 anni. La meravigliosa storia della sua vita inizia a Napoli: da bambino sogna di fare il regista e ammalia i compagni di giochi con i fantasiosi “Racconti di Ciccio e Totò”, rocambolesche avventure di due strampalati amici. Costruisce inoltre piccoli teatrini. All’età di 18 anni scrive battute per le compagnie di varietà (per i Fratelli De Vico, Fanfulla, Nino Taranto) e viene retribuito con biglietti in prima fila a teatro, che condivide con gli amici. Arriva la guerra e si guadagna da vivere realizzando caricature per i soldati americani.

Lascia Napoli col primo treno del dopoguerra, dopo otto ore di viaggio raggiunge Roma per sostenere gli esami al Centro Sperimentale di Cinematografia e inseguire il sogno di diventare regista, passione che sentiva fortemente nel sangue. Il Centro era diventato punto di riferimento degli studenti di cinema di tutto il mondo, proponeva solo 40 posti per 600 candidati. Decise di sostenere l’esame come costumista, vista l’esperienza di disegnatore di moda. Fu ammesso. Ma poco dopo sospese gli studi.

Ezio Alessio Gensini

Il destino stava tessendo un futuro inatteso. Arnoldo Mondadori gli propone un contratto come impaginatore ad “Epoca”. In seguito viaggia e vive in varie città, tra le quali Venezia, dove conosce la grande Maria Callas.

La svolta avviene nel ’54. Accetta l’invito del caro amico Lucio Manisco, che all’epoca lavorava alla BBC, di seguirlo a Londra. Enzo Apicella rimase colpito, uscito dalla metropolitana, dai cartelloni pubblicitari della Schweppes: intelligenti e stimolanti, tornato a casa preparò quattro bozzetti e, piaciuti ad un facoltoso esaminatore, gli valsero 600 sterline dell’epoca. Il grande successo e la conquista di Londra arrivano col club “Arethusa”, uno dei più importanti d’Europa, frequentato dai Beatles, Rolling Stones, Frank Sinatra. Fu inventore, ideatore, arredatore del club e ne scelse  anche il nome.

Un giorno Brigitte Bardot entrò nel locale; non venne riconosciuta. Rimase scioccata perché era popolato da ragazze che la imitavano nello stile, sembrando lei più giovani. Apicella la riconobbe e la salutò cordialmente «buongiorno, mademoselle Bardot» Ne fu lieta e si intrattenne con lui a parlare per ore.

La sua produzione è vasta ed eccellente. Ogni murale ha il suo muro ideale. Inoltre è popolare, il pubblico è vasto, lo predilige tra le varie espressioni artistiche. Nelle sue opere campeggia il giallo. La figlioletta del proprietario di un ristorante gli disse di smettere di usare il verde e continuare col giallo, alla pronta risposta del pittore la bimba, soddisfatta ed entusiasta, si vantò della scelta artistica. Non appartiene a nessuna città o luogo del mondo, lui è un uomo libero, un cosmopolita nel cuore. Per il grande artista la bellezza va osservata col cuore, nel silenzio.    http://enzoapicella.co.uk/

Ezio Alessio Gensini: 58 anni. Giornalista e “blogger”, poeta, regista, sceneggiatore. Narratore di vicende sportive e divulgatore scientifico. Ha frequentato il Laboratorio di Sceneggiatura di Tonino Guerra. In ambito giornalistico è “sul campo” dal 1975, giornalista dal 2001: oltre ventimila articoli pubblicati. Oltre trenta pubblicazioni e sette cortometraggi editi. Autore e conduttore di programmi televisivi.

Fondatore e redattore del Blog www.reset-italia.net. Impegnato da sempre nel volontariato attivo, attualmente Vice-Presidente dell’Avis San Piero a Sieve, di Artisti per la Donazione Organi e dell’Associazione Culturale “I colori delle stelle”. Lavora al Consiglio Nazionale delle Ricerche dove si occupa di comunicazione.
Enzo Apicella x Ezio Alessio Gensini
“I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo”. (Messaggio di fine anno – 1978 di Sandro Pertini).

“Mi piacerebbe “fare” qualcosa di “giusto” per Borgo San Lorenzo, il paese in cui sono nato e nel quale crescerà mio nipote”.

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