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Palazzo Medici Riccardi si tinge di blu in onore di Paolo Rossi

Mostra sulla vita di "Pablito"  nella Sala Luca Giordano e nella Galleria delle Carrozze (via Cavour 5). Dal 18 al 30 novembre dalle 9 alle 19. Ingresso libero

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Inaugurazione mostra Paolo Rossi, un Ragazzo d’Oro Inaugurazione mostra Paolo Rossi, un Ragazzo d’Oro © Ufficio stampa Città Metropolitana
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A distanza di 40 anni dalla vittoria del Campionato del Mondo 1982, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, per volontà della Citta Metropolitana di Firenze, che ha finanziato con 25 mila euro l’esposizione, e con i patrocini di Fifa, Coni e Figc, la mostra dedicata a Paolo Rossi è stata installata nella prestigiosa cornice della Galleria delle Carrozze al Palazzo Medici Riccardi di Firenze, sede della Metrocittà, ad ingresso gratuito dal 18 al 30 di Novembre 2022.

Il consigliere della Città Metropolitana di Firenze delegato allo Sport, Nicola Armentano insieme con Federica Cappelletti, i compagni di squadra Giancarlo Antognoni e Giovanni Galli, il Direttore Marco Schembri e il Direttore Commerciale Retail Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo Andrea Prandini, la consigliera della Metrocittà delegata allo Sport Letizia Perini, presenti all'inaugurazione non solo per ricordare quel magico periodo storico ma anche per aprire ufficialmente la tappa della mostra “Paolo Rossi, un Ragazzo d’Oro” a Firenze. Con loro anche Walter Veltroni; Francesco Rucco, Sindaco di Vicenza; Ugo Ercoli, Presidente Unione Veterani dello Sport..

Grazie a tutti, in particolare all’Unione Nazionale Veterani dello Sport, al curatore Paolo Allegretti, all’Archivio 'Lanzini e Amici di Contea' per il prezioso ed interessante materiale messo a disposizione in una mostra contigua a quella su Pablito, aperta nei locali di Palazzo Medici Riccardi in via dei Ginori sugli atleti che hanno fatto resistenza durante la guerra e la dittatura.  Oggi si intrecciano sport e storia, attraverso le biografie di questi sportivi, giovani e donne, possiamo leggere con opportuni strumenti, la storia del nostro paese e dell’Europa, in periodi cruciali di grande trasformazione”.

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