Siamo venuti gentilmente a conoscenza, che in questi ultimi giorni, Monsignor Giancarlo Corti, nativo di Galliano di Mugello, già pievano di Borgo San Lorenzo dal 1992 al 2008, ed attualmente Preposto della Cattedrale di Santa Maria del Fiore in Firenze, ha festeggiato 40 anni di sacerdozio (1974-2014). Sinceramente non ricordiamo qual’è stato il percorso sacerdotale dopo essere stato nominato prete, ma ricordiamo molto bene quello che è stato il suo cammino in seno alla comunità cristiana di Borgo San Lorenzo.
Continuando la strada del suo predecessore (il pievano don Rodolfo Cinelli), don Giancarlo, persona aperta, benvoluta, stimata, che sapeva ascoltare tenendo in considerazione anche consigli e motivi, ha ben lavorato in una comunità estremamente difficile come quella borghigiana, riuscendo ad accattivarsi la simpatia e il rispetto di tutti, e i risultati non si fecero attendere.
Severo nelle liturgie, fedele alle tradizioni della chiesa borghigiana, passò alla storia un episodio durante una Via Crucis quando il corteo passò sotto un edificio partirono lazzi e bestemmie contro il Cristo che teneva saldamente nella mani. Lo appoggiò al muro ed andò con un cipiglio alla don Camillo a reguardire chi aveva lanciato quelle offese.


Amante dell’arte, molte opere della Pieve furono restaurate, altre collocate durante il suo rettorato, ebbe anche la fortuna e la grande gioia di ricevere dalla Sovrintendenza la tavoletta raffigurante “La Madonnina col Bambino”, unica opera attribuita a Giotto in tutto il territorio mugellano.
I preti sono come i carabinieri; quando è il momento bisogna ubbidere (due anni orsono tornò nella sua Galliano per i funerali del suo amato babbo e la mamma ancora vivente) e da qualche anno è Preposto, come sopra scritto, nella prestigiosa sede di Santa Maria del Fiore.
Dagli amici di Borgo e dagli altri centri del Mugello, un caro augurio per questo bel traguardo raggiunto in seno alla chiesa fiorentina.
Don Giancarlo Corti, il giorno in cui prese possesso (domenica 25 ottobre 1992) della Pieve di San Lorenzo a Borgo San Lorenzo.
Una delle giornate felici per don Giancarlo Corti, quando venerdi 3 novembre dell’anno 2000, viene finalmente collocata all’interno della Pieve, dopo un lungo lavoro di restauro, l’antichissima tavoletta, frammento di una più grande tavola, raffigurante ”La Madonna col Bambino” attribuita a Giotto.












