marcia barbiana
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Viaggio a Barbiana. Inizia oggi, grazie al nostro nuovo giovane collaboratore Simone Cosimelli (20enne nato a Viterbo, ora studente di Lettere a Firenze), uno spazio dedicato a tutti coloro che intraprendono un viaggio di ricerca e conoscenza attraverso l’esperienza di Don Milani. Viaggio a Barbiana, non è soltanto il luogo da visitare in cui visse ed insegnò il sacerdote ‘scomodo’, ma uno spazio dove raccontare le proprie esperienze. Raccontare il motivo che spinge molte persone, gruppi, scolaresche o semplici turisti che intraprendono questo viaggio per accogliere nei luoghi originali il messaggio d’insegnamento che è rimasto indelebile per oltre 50 anni da parte di una persona speciale. Barbiana, il luogo dove l’idea di giustizia e equità ha preso forma in una scuola di campagna. Dove la parola, la scrittura, il dialogo è stata materia prima di emancipazione. Buona lettura.

 

Non lontano da Firenze, a pochi chilometri da Vicchio, nel cuore del territorio del Mugello, si trova Barbiana. Piccolo paese o semplice agglomerato di case, da tempo famosa per la scuola a cui Don Lorenzo Milani diede vita, mandato lì nel 1954 a trentun’ anni a causa di incomprensioni con il vescovo di Firenze per le sue idee divergenti dalla chiesa di quegl’ anni. Scuola intesa come esperienza educativa e innovativa che fu al centro del dibattito pedagogico negl’anni ’60.

“Barbiana non è nemmeno un villaggio, è una chiesa e le case sono sparse tra i boschi e i campi,in tutto ci sono rimaste 39 anime. In molte case e anche qui a scuola manca la luce elettrica e l’acqua. La strada non c’era. L’abbiamo adattata un po’ noi perché ci passi una macchina”. Riprendendo le parole di uno degli allievi di Don Lorenzo, si capisce come in una realtà del genere, quello che fu fatto, e il messaggio che fu lanciato, acquistino un valore prezioso. valore che, naturalmente, è passato attraverso gli anni; ed è oggi quanto mai attuale. Tante esperienze le visite a Barbiana hanno prodotto nel tempo e ce ne è una che vale la pena raccontare.

Claudio Piron, assessore di Padova dal 2004 al 2014, ha portato avanti con passione ed entusiasmo, diverse iniziative in cui, almeno 5/6 volte, viaggi di un giorno nel piccolo paese sono state tappe fondamentali. L’ ultima, proprio a giugno di quest’ anno con l’ associazione “ Padova Cambia, “ ha visto un gruppo di 52 persone, composto da presidi, insegnanti di liceo o università, esponenti dell’amministrazione pubblica e consiglieri, recarsi nei luoghi dove il lavoro di Don Milani ha segnato un’ epoca, promuovendo un nuovo modo di relazionarsi con i ragazzi affinché fosse chiaro che attraverso l’ istruzione, la formazione personale e le pari opportunità, i cambiamenti sono possibili. Quello a cui si è mirato è mettere in contatto i giovani di ieri e di oggi, cercare di integrare gli attuali metodi della scuola moderna al messaggio di un personaggio importante e sempre fonte d’ ispirazione, per studenti, docenti e chi lavora a contatto con le nuove generazioni.

“Volevo dare uno stimolo ad insegnanti e presidi, un modo alternativo di affacciarsi nel mondo dei giovani. Incontrare poi gli ex- allievi della scuola di Barbiana è stato importante e istruttivo. Credo ci sia bisogno che un ragazzo capisca che nella vita impegnandosi può raggiungere degli obbiettivi, può incidere. Servono stimoli, ambizioni e sicuramente l’ esempio di figure rilevanti, di uomini come Don Lorenzo”.

Parole quelle di Piron che fanno riflettere; che possono dare un incentivo a migliorarsi e mettersi in discussione per il futuro. Parole che danno importanza ad una delle storie più significative accadute nel territorio del Mugello. Don Lorenzo Milani, Barbiana, la sua scuola, i suoi allievi e un messaggio senza tempo.

Simone Cosimelli 

 

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3 Commenti

  1. Il luogo dove l’idea di giustizia e equità ha preso forma in una scuola di campagna. Dove la parola, la scrittura, il dialogo è stata materia prima di emancipazione.

    Gentil.mo Sig Cosimelli,
    è stata una bellissima esperienza visitare Barbiana e i luoghi del Priore “Don Milani” il quale ha dato valore e vita alle su indicate “scritture”.

    Un grazie va al mio presidente dell’associazione “I CARE” Prof.Vito Pirruccio che mi ha fatto conoscere La bellissima TERRA “BARBIANA”
    francesca

  2. E’ un’esperienza fatta 35 anni fa da studente; 10 anni fa da insegnante e quest’anno da dirigente scolastico, con un gruppo di personale docente ed ATA. Ogni volta provo una ricchezza interiore che mi stimola nel quotidiano, faticoso ed esaltante lavoro del fare scuola.
    Complimenti per l’iniziativa di “far parlare” i visitatori di Barbiana!
    Vito

    • Gentile Prof. Pirruccio, ringraziamo lei per la sua disponibilità, e la invitiamo a segnalarci ed inviarci altre testimonianze di coloro che hanno fatto il “Viaggio a Barbiana”.

      Un cordiale saluto
      Saverio Zeni
      Responsabile editoriale di OKMugello

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