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C’è un altro indagato per la tragica morte di Sofia Salomoni (22enne di Londa), avvenuta nel gennaio 2018 nella frazione di Villore (Vicchio) per la caduta da un’altalena artigianale pericolosamente posta sul ciglio di un burrone mentre partecipava ad una festa in un giardino privato.

Dopo il proprietario della casa ed il figlio (per la posizione pericolosa dell’altalena) e l’infermiera del 118 (Master 1) che non dispose l’intervento dell’elisoccorso Pegaso ora (nei giorni scorsi) è stato iscritto nel registro degli indagati anche un altro infermiere del 118 (che al momento della tragedia ricopriva la posizione tecnicamente detta di Jolly).

Lui infatti, viste anche le numerose chiamate arrivate al 118 quella tragica mattina, avrebbe potuto rivalutare la situazione in ausilio alla Master 1 e decidere l’intervento del Pegaso. Non lo fece, però, e per Sofia non ci fu nulla da fare una volta arrivata in ospedale a Careggi.

Clicca qui per un precedente articolo di OK!Mugello sulla vicenda

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