Lo scrittore dott. Paolo Marini al centro accovacciato durante una conferenza storica alla Cappellina della Bruna in comune di Vicchio di Mugello
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Domenica a Rufina – Un’altra sorpresa, anzi un’altra grande e significativa sorpresa nel campo dell’arte e della cultura. Come al solito ce la racconta e la porta a conoscenza l’amico Paolo Marini, non nuovo in questi ultimi anni raccontare la “vera” storia di Giotto, del “Beato Angelico”, di “Andrea del Castagno” e di altri grandi artisti che hanno caratterizzato sei/sette secoli di storia artistica.

Questa volta che fa Paolo Marini? Eccolo domenica prossima (20 maggio 2018) a Villa Poggio Reale a Rufina (ore 16,30) per raccontarci la vita dell’artista Filippo Paladini, detto il “paladino”, nato in località Casi della Rufina nel 1544 ca, e morto a Palermo del 1615.

Artista sconosciuto ai più, quindi una maggiore curiosità desterà in tutti gli amanti della grande pittura e segnatamente per i rufinesi nel sapere che la loro terra ha dato i natali a questo pittore “quasi un altro Caravaggio” come ha intitolato la locandina lo scrittore e storico mugellano.

La ”location” (come si dice in gergo moderno) è molto bella, storicamente importante, il tema è affascinante, e quindi un invito a tutti gli amici in quel di Villa Poggio Reale a Rufina. Questa conferenza è patrocinata dal comune di Rufina con l’organizzazione dell’Associazione “dalle terre di Giotto e dell’Angelico”.

La locandina dell’evento culturale a Villa Poggio Reale a Rufina.

 

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Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

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