Pubblicità

Ennesimo successo” – dichiara Cristian Petronici portavoce di Difendi San Godenzo – “di affluenza di pubblico e di consensi, all’assemblea di venerdì scorso, convocata dal comitato Vivi San Godenzo che ringraziamo per l’invito e con il quale ci complimentiamo per la riuscita della serata. Anche in quest’occasione la sala era piena e siamo grati per l’opportunità che ci è stata data di esporre i nostri motivi per dire NO alla fusione (sulla pagina troverete il nostro intervento programmatico). Ormai il fatidico voto è alle porte, e ribadiamo che niente è cambiato dopo le due assemblee: anche la controparte non può più negare che i soldi siano un fattore d’incertezza, poiché abbiamo chiarito in modo inconfutabile che i finanziamenti alle fusioni vengono stanziati dallo Stato annualmente e, come già detto dai report regionali, nessuno può garantire la loro erogazione per il futuro. Per quanto riguarda, poi, la rappresentanza, anch’essa rimane un enorme problema per il quale i rappresentanti del fronte del SI non hanno saputo dare risposta se non con frasi fatte e slogan del tipo “bisogna avere fiducia nella politica”. La solita politica che, è bene rammentarlo, ha avviato l’iter di fusione senza averlo messo nel programma delle scorse comunali. A tutto ciò aggiungete anche il libretto con le promesse spedito a casa dei cittadini dei due Comuni. Un tentativo goffo, fuori tempo massimo e per certi versi assurdo (con la promessa di ben sette parcheggi crediamo si sia toccata la vetta dell’illogico). Oltre tutto, quel programma post referendum oltre a non essere garantito dai finanziamenti di cui non c’è certezza dovrà poi, comunque, passare dalle elezioni amministrative, quindi più che un programma di fusione si tratta, paradossalmente, di un anticipo del programma elettorale dell’anno prossimo. Tanto per essere più chiari” -prosegue Petronici – “vi stanno dicendo votate sì e se vinciamo inseriremo le promesse che vi abbiamo fatto all’interno del programma elettorale per la prossima consiliatura dell’anno prossimo. Insomma, vi stanno promettendo che l’anno prossimo vi prometteranno di nuovo le stesse cose. E sempre in relazione al libretto con le proposte/promesse del SI riteniamo pure incredibile che sia stato pagato con i soldi dei cittadini anziché fare come hanno fatto i comitati del NO che si sono autotassati per l’intera campagna referendaria.”

“Infine, ultimo” – conclude Petronici – “per non per questo meno importante, ricordiamo che il 4 Novembre si svolgerà un’apertura straordinaria di villa Gentili, in occasione del centesimo anniversario della Vittoria nella Grande Guerra. Teniamo molto a questa data poiché, cento anni fa, i giovani sangodenzini combatterono sul Piave ed essendo, noi, eredi di quella generazione di combattenti vogliamo commemorare come si deve un importantissimo avvenimento della storia della nostra Nazione.
In barba anche a tutti coloro che credono che i giovani siano insensibili alla storia.

Pubblicità
Condividi

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.