Il sindaco: ‘Occhio agli animali selvatici che attraversano la strada in cerca di acqua’: la mappa delle curve più pericolose. Ma ecco il post che il sindaco di Vaglia, Leonardo Borchi, ha pubblicato sul suo nuovo profilo dopo un incontro con Publiacqua:

Non sono previste nei prossimi venti giorni precipitazioni importanti. La situazione generale, quindi, è destinata a farsi più critica.
Questo pomeriggio (ieri, mercoledì, ndr) ero alla sede di Publiacqua per fare il punto sull’emergenza siccità. Vaglia non è tra i comuni messi peggio. Tra questi si annoverano Cavriglia, il Chianti, Londa….I tecnici di Publiacqua hanno previsto che, stante le previsioni, il primo nostro nucleo abitato che potrebbe avere delle conseguenze negative sarebbe Montorsoli. Nella prima quindicina di settembre. A ruota Bivigliano nella seconda metà dello stesso mese.

Manca la risorsa. Rispetto all’anno scorso, in cui le condizioni erano migliori, per ora non è andata male.  Questa situazione ci deve rendere tutti responsabili e suggerire comportamenti virtuosi. Riutilizzare l’acqua per più finalità: dopo che abbiamo lavato la verdura, la stessa acqua è buona per annaffiare i vasi di fiori in terrazza. Non si bagna il prato. Lo so che piange il cuore vedere l’erbetta, accudita con amore tutto l’anno, ingiallire e scomparire dall’orizzonte quando la vorremmo calpestare bella verde e lussureggiante fuori dalla porta di casa. Non ce lo possiamo permettere. Ed è proibito. I vigili dovranno fare il loro lavoro di controllo. Una volta andavo in giro a mezzanotte, origliando lungo le recinzioni dei giardini per sentire se erano in funzione i gli irroratori…. Poi c’era a corredo un kit per verificare se l’acqua utilizzata conteneva cloro. Se era per ciò di derivazione dell’acquedotto comunale.

Qualcuno lo dovrà fare in vece mia. Un invito. I torrenti ed i fossi sono quasi tutti asciutti, così come le sorgenti, La fauna selvatica sta soffrendo a bestia (tautologico). I caprioli, i cinghiali, approfittando delle ore notturne si avvicinano alle case. Se queste non sono dotate di viai attivi, mettete dei secchi o delle vaschette con acqua per dar loro occasione di dissetarsi.

Un avvertimento. Per la stessa ragione per cui i fossi sono secchi, gli animali vanno a cercare le poche pozze isolate rimaste. A Campolungo, per intendersi sulla Bolognese sulla diritta tra Fontebuona e Vaglia, la Carza è completamente secca. Non troverete più, diversamente da due settimane fa, animali che attraversano la strada in cerca di acqua. Invece poche centinaia di metri prima, noi si dice alle curve del Berti, prima dell’incrocio con Riseccioni, ci sono ancora nell’alveo del torrente delle pozze che attirano i caprioli ed altro. Quindi in questo tratto di strada gli animali attraversano. Peccato che con i recenti lavori che hanno interessato la ricostruzione del muro, per cui per più mesi è stato installato il senso unico semaforico, hanno chiuso con il guard rail l’unico varco che esisteva verso il torrente: gli animali non tanto attraversano ma rimangono sulla carreggiata intrappolati senza via di uscita. Pericolo doppio. Attenzione soprattutto se siete su due ruote
Augh.

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