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La cosa è successa la scorsa settimana, e il sindaco di Vaglia, Leonardo Borchi, non l’ha presa molto bene.

Il fatto è che la ‘Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti’ (che ha lavorato per alcuni giorni a Firenze) ha effettuato un sopralluogo anche alla ex cava di Paterno (Vaglia, ora trasformata in discarica abusiva per rifiuti speciali pericolosi).

Tanto da chiedersi ironicamente (sul suo profilo social) se si sia trattato di ‘distrazione istituzionale o scorrettezza’. Qui sotto il posto pubblicato in merito da Borchi su Facebook:

DISTRAZIONE ISTITUZIONALE?
O scorrettezza?
Stamani (nei giorni scorsi, ndr) c’è stata la visita di una commissione parlamentare (non so quale) alla discarica di Paterno. I deputati, o senatori, si sono fatti accompagnare dai carabinieri forestali, dall’ARPAT. Hanno, sembra, girellato all’interno dell’area……Noi, in Comune, non sapevamo niente. Non ci hanno né invitati, né avvertiti.
Poi, nel pomeriggio, in Prefettura c’è stato un’udienza. Di chi, non è dato sapere.
Sono rimasto un po’ contrariato. Come, vieni dal parlamento da Roma, a cui noi abbiamo inviato anche a suo tempo una relazione sulla questione, indicando anche una stima dei costi per lo smaltimento dei rifiuti e la bonifica del sito, a cui non riusciremmo a far fronte in caso di obbligo di intervento di ufficio, e non avverti l’opportunità di sentire il sindaco che questa bega si deve gestire in prima persona?
Non bello.
Stasera in consiglio comunale, fra l’altro, abbiamo approvato il regolamento per l’accesso civico agli atti.
Si tratta dell’applicazione di una legge, che estende le opportunità introdotte nel 1990 per poter accedere ad atti, documenti, che per legge non devono essere pubblicati. Anche senza avere un interesse specifico.
In sostanza questa legge e questo regolamenti mettono a disposizione di chiunque qualunque atto purché questo non sia esplicitamente da tenere riservato.
Augh.
Leonardo, sindaco

E’ stato invece convocato (non al sopralluogo, ma ad una sorta di ‘interrogatorio-aduzione’ successivo) l’ormai doppiamente ex presidente del Comitato Ambientale Vaglia, David Kessler (due volte ex perché aveva dato le dimissione e perché ormai anche il comitato si è sciolto)

Spiega Kessler (in un articolo su La Nazione): “Da tempo – spiega – era nell’aria che vi sarebbe stata un’iniziativa di questo tipo. Poi, nei giorni scorsi, ho ricevuto una chiamata e una convocazione per mail. Sono rimasto sorpreso di non vedere nessun’altro dei soggetti interessati al caso Paterno”.

Nel corso dell’incontro fiorentino sarebbe comunque emersa una certa discrepanza tra le aspettative del territorio (ossia una eventuale bonifica) e l’interesse della commissione (le responsabilità per il traffico dei rifiuti). “Ho detto – spiega Kessler – che il problema più grave sono i rifiuti sotto il capannone, per i quali non sono più state fatte indagini dal 2014”.

Nella foto: un cartello affisso in occasione di una manifestazione per Paterno sopra la porta del Municipio, che ora potrebbe invece ben rappresentare l’atteggiamento del Comune verso le autorità Nazionali

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