Pubblicità

Alessio Mazzocco, fotografo freelance per diverse testate giornalistiche, segue i maggiori campionati nazionali e internazionali negli autodromi italiani. E questa volta ‘regala’ a OK!Mugello questo ottimo servizio sulla gara di Superbike che si è svolta a Misano nel fine settimana appena passato, con tanto di puntuale resoconto.

Jonathan Rea non lo ferma più nessuno, nemmeno il caldo torrido con 52°C sull’asfalto. A Misano Rea è partito per Gara 1 dalla seconda casella della griglia ma alla prima variante ha subito passato il compagno Sykes partito dalla pole e poi ha gestito il ritmo a suo piacimento. A quel punto era chiaro che la lotta era ristretta solo per la seconda posizione, con Chaz Davies che è riuscito ad emergere da centro classifica fino a mettersi dietro a Rea. Il podio è stato completato dall’Aprilia RSV4 di Laverty, con una moto che è sembrata decisamente equilibrata e veloce sin da ieri, mentre l’altra due ruote di Noale affidata a Savadori ha chiuso solamente in ottava posizione. Ai piedi del podio troviamo Van der Mark, primo delle Yamaha mentre il polema Tom Sykes ha chiuso con un deludente quinto posto. Sesto e primo dei privati l’ottimo Fores, che ha la meglio anche sull’ufficiale Melandri che gli arriva a ruota.

La seconda manche disputata domenica, ha regalato grandi emozioni nel tracciato romagnolo, ma a trionfare è stato ancora Rea che, a differenza di ieri, ha dovuto sudare 7 camicie (e non per il gran caldo), per uscire vittorioso anche da gara 2. Il campione del mondo della Kawasaki è scattato in nona posizione, per via dell’inversione della griglia, e poi ha dovuto via via sbarazzarsi dei piloti davanti a lui. I ducatisti sono stati i più problematici: arrivato a Davies ha incrociato diverse volte le linee e poi è risalito fino a Melandri.

Il ravennate è stato quello che gli ha dato più filo da torcere: tantissimi giri a forzare staccate su staccate, regalando veramente grandissime emozioni al pubblico. Rea poi aveva solo Van der Mark da raggiungere: l’olandese è partito molto bene e ha beneficiato del “regalo” della testa della corsa quando il povero Forés è stato costretto al ritiro mentre era al comando ma non ha potuto fare nulla contro un Rea non in perfetta forma fisica ma comunque in uno stato di grazia che gli ha permesso di fare numeri da funambolo.

Rea, Van der Mark e Melandri hanno occupato il podio di gara 2 mentre l’altra Ducati di Davies è giunta in quarta posizione.

Alessio Mazzocco
www.alessiomazzocco.it

Pubblicità
Condividi

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.