Foto 1. Le nuove leve del Sabato e della Domenica; da sinistra Matteo Rinaldelli, Gianni Buzzigoli, Leopoldo Brandaglia ( conte), Lorenzo Brandaglia (il figlio), Giovanni Pozzi; manca l’altro giovane Dario Lottini
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Sono passati 20 anni, quando cioè il primo mercoledì del luglio 1997, alle ore 19 precise, quando scattò il verde al semaforo del quadrivio via Giotto Ulivi, viale IV Novembre e Via Faentina, prese il “via” la prima edizione di questa simpaticissima manifestazione ciclistica, la cronoscalata Borgo-La Colla, nata fra le gomme del Borghetti a Cristo Re.

Lo spirito goliardico è sempre lo stesso e le due associazioni “Quelli del sabato” e “Quelli della domenica” (abbiamo tentato di fondare anche “Quelli del martedi” giorno di mercato ma non ci siamo riusciti), in sana competizione eccoli tutti insieme con le loro fiammanti biciclette all’appuntamento al semaforo di via Giotto Ulivi la strada che porta in cima al passo della Colla, per contendersi l’agognata vittoria.

Era un caldo bestiale mercoledi scorso 5 luglio dell’anno 2017, alcuni fra i più “anzianotti” sfoggiavano una bella pancetta, capelli più bianchi che brizzoli, altri che si sono aggiunti erano molto giovani e virgulti, ma a parte l’età come sopra scritto lo spirito agonistico, indomabile, era rimasto “l’istesimo” (come disse un vecchio corridore del Club Ciclo Appenninico 1907 prima di una gara nel 1958) e pedalando di buona lena hanno affrontato i tornanti del passo della Colla, per raggiungere la cima a 918 mt. sul livello del mare.

Il caldo, come sopra scritto, la fatica, l’impegno agonistico di tutti non è mai venuto meno e se dobbiamo render gloria al vincitore e ai primi classificati, vogliamo accomunare tutti coloro che hanno tagliato il traguardo, dal primo al 45 arrivato.

Abbiamo sotto gli occhi l’ordine d’arrivo e anche i cosidetti …giudici di gara, non hanno perso tempo a scrivere nome,cognome, nascita, luogo di residenza, società di appartenenza ( Sabato e Domenica), ma semplicemente il cognome, storpiato in più di un caso o più semplicemente il soprannome: ecco infatti lo “zenga” (quello che ha vinto: al secolo Stefano Zeni), il “gallo” (secondo arrivato; al secolo Andrea Gallinelli), il “chirurgo” (giunto terzo: al secolo Massimiliano Bini), quindi così alla rinfusa leggiamo fra gli altri – a parte i cognomi storici – “stanlio”, i “menchi” , “quaranta” “aiala”, “pinone”, il “conte”, il “buzza”, il “ciampa”, i “bolla” – o qualcosa di simile – ed altri ancora.

Dopo la rituale premiazione, il comitato organizzatore ha consegnato il Trofeo “Vittorio Pini” l’indimenticabile e mitico “beppe-piove, uno dei primi soci fondatori di questa manifestazione, al nipote Samuele Frassineti figlio di Lucia Pini.

Davvero un bel gesto nel ricordo di questo caro amico sempre nei cuori di tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato. Che dire ancora; avanti così nello spirito goliardico che ha sempre contraddistinto questi amici e a Dio piacendo appuntamento a mercoledi 4 luglio 2018, alle ore 19 al semaforo di via Giotto Ulivi.

Foto 2. La partenza al quadrivio di via Giotto Ulivi e il viale IV° Novembre verso il Passo della Colla.

Foto 3. Un momento della gara verso l’abitato di Razzuolo

Foto 4. Il podio dei primi tre arrivati; da sinistra Andrea Gallinelli “gallo” ( 2°), Stefano Zeni “zenga“ ( 1°), Massimiliano Bini “chirurgo” ( 3°)

Foto 5. Immagine ricordo di tutti i partecipanti alla 2°° Edizione della Crono Scalata Borgo San Lorenzo – del Passo della Colla.

(Foto Gianni Giovannini, Elisa Marianini)

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Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.