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Purtroppo il manipolo dei coraggiosi (18 persone con 3 gommoni e 3 kayak) non ha centrato l’obiettivo di stabilire il record di percorrenza dei 47 chilometri del Fiume Sieve. Dalla Diga di Bilancino alla confluenza con l’Arno, fermandosi (dopo 8 ore di navigazione) in località Lago D’Argento poco prima di Rufina.

Organizzazione perfetta, motivazione alle stelle, questa mattina alle ore 07,00 in una umida e nebbiosa domenica, si sono ritrovati al punto prestabilito per l’imbarco. Prima alla partenza, i valorosi, hanno brindato con prosecco e poi giù nelle prime rapide del fiume con una bella corrente d’acqua che ha dato subito filo da torcere. Infatti al primo salto, poco sotto il Mulino di Cafaggiolo, è finita in acqua la prima rafter prontamente recuperata.

Purtroppo il corso del fiume ha riservato varie sorprese, tra alberi caduti di traverso, vegetazione che ha ripreso il proprio spazio vitale, briglie e pescaie che non permettono il passaggio facilmente, sono stati tutti momenti in cui si è consumato il poco tempo di luce a disposizione per giungere a Pontassieve.

Anche se non è stato centrato l’obiettivo rimane una bella soddisfazione per Sebastian Schweizer guida della Compagnia T-Rafting (organizzatore dell’impresa) e di tutti i partecipanti. Ricordiamo inoltre che Sebastian non è nuovo a imprese “curiose” e particolari, come ad esempio quanto portato a termine in Ottobre del 2017, ovvero 42 km a nuoto in mare per otto giorni in solitaria nel Golfo di Orosei.

L’impresa conferma ulteriormente che è possibile svolgere attività sportiva fluviale nel Fiume Sieve, avvalendosi di guide esperte e in completa sicurezza.

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Responsabile del quotidiano online OK!Mugello.it, attualmente Project Manager presso Sindimedia Srl. Esperto in comunicazione digitale e delle tematiche relative alla Green Economy, sviluppo sostenibile. Solution manager e consulente per aziende. Ideatore e creativo per progetti di comunicazione online.

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