Stefano Dalfiume, maestro della Federazione Ciclistica Italiana, già conosciuto dai lettori di OK!Mugello, per aver realizzato la prima edizione della “Firenze Roma” nel 2015 seguito tappa dopo tappa dal nostro quotidiano.

La seconda edizione della Firenze-Roma in mountain bike vede una novità sostanziale, ovvero l’utilizzo di mtb “elettriche”, o meglio a pedalata assistita. Saranno percorsi circa 600 km tra natura incontaminata, borghi antichi e ottima cucina, alla scoperta di un territorio ricco di sorprese e opere d’arte favolose, percorrendo la dorsale appenninica attraversando quattro regioni: Toscana, Emilia Romagna, Umbria e Lazio.

A seguire il racconto dal diario di bordo di Stefano Dalfiume:

La prima tappa, sabato 5 agosto, da Firenze per Vicchio di Mugello. Dopo il doveroso giretto in centro ammirando il Ponte Vecchio, gli Uffizi, Palazzo Vecchio e Piazza della Signoria abbiamo terminato con la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Da qui abbiamo proceduto in direzione di Fiesole, grazioso centro urbano sui colli fiorentini per poi transitare sulla Via degli Dei in prossimita’ del Pratone e proseguire poi tra sentieri sterrati e veloci singletrack. Il grande caldo non ci ha mollato un attimo, la vista della bellissima Villa Campestri ci ha confermato che La nostra prima meta, Vicchio era vicina! La superba cena alla Porta di Levante ci ha rimesso in sesto per questa seconda tappa.

Seconda tappa, domenica 6 agosto, da Vicchio(Fi) a Campigna (Fc), tappa di trasferimento che ci ha fatto salutare il Mugello per approdare in terra di Romagna, nell’Appennino Casentinese. Questo bellissimo Tour, durante ai suoi 585 km ci fara’ attraversare Toscana, Emilia Romagna, Umbria e Lazio, ben 4 regioni!
La tappa inizialmente si ê sviluppata su strade ghiaiate compatte, per proseguire su breve trasferimento su asfalto fino a San Godenzo (Fi). Da qui abbiamo proseguito fino a Castagno d’Andrea, patria del pittore Andrea di Castagno. Qui siamo alle porte del Parco del Casentino, le foreste la fanno da padrone e grazie a strade forestali meravigliose abbiamo raggiunto la nostra seconda meta: lo Chalet della Birra di Campigna (Fc).
L’ottima cena ristoratrice ci ha rigenerati!

Anche la terza tappa, lunedì 7 agosto, ê andata, è quella che preferisco: da Campigna a Chiusi della Verna, abbiamo definitivamente lasciato la Romagna percorrendo il sentiero Cai 00 in uno dei tratti piú belli, dalla Calla a Camaldoli.
Breve sosta presso l’Eremo e via in salita verso il Rifugio Fangacci. Da qui siamo quindi giunti a Badia Prataglia (Ar), breve sosta alimenti e abbiamo proseguito fino al Passo dei Mandrioli, in un continuo saliscendi nel bosco abbiamo poi lambito il Passo della Serra, per procedere in discesa su tecnico single track fino in Valle Santa. Gli ultimi 12 km ci hanno fatto giungere alla nostra metà, Chiusi della Verna (Ar). D’obbligo la visita al Santuario, luogo che ci riporta a S.Francesco, le stimmate e a un’energia particolare che avvolge il Santuario e le stupende foreste che lo circondano. La cena ristoratrice ci ha preparati alla tappa successiva.

Quarta tappa, martedì 8 agosto, da Chiusi della Verna a Monte Santa Maria Tiberina (Pg). La tappa odierna era contraddistinta da un’infinita serie di strade forestali, a fondi prevalentemente ghiaiati e sterrati. Siamo riusciti a tenere un buon ritmo che in breve tempo ci ha fatto arrivare a 1250 m. presso il Sasso della Regina, per poi iniziare un tratto di saliscendi su fondo prima molto sconnesso e pietroso, poi sterrato in discesa veloce sino giungere ad Anghiari (Ar), borgo meraviglioso. Siamo passati per Monterchi, ove é custodito il dipinto “Madonna del Parto” di Piero della Francesca.
Da qui la tappa é passata in Umbria, lambendo Lippiano, altro grazioso borgo. Abbiamo superato gli ultimi 3 colli in salita che ci hanno infine condotto alla nostra meta, dopo 58 km e 1600 m di dislivello, che per esser coperto ci ha richiesto un’ora di ricarica alle nostre bici durante la sosta pranzo ad Anghiari. Cena molto buona e ideale per ripartire domattina.

Non ci resta che aspettare l’arrivo a Roma per pubblicare gli altri resoconti della seconda parte del Tour con i ciclisti targati OK!Mugello.

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Responsabile del quotidiano online OK!Mugello.it, attualmente Project Manager presso Sindimedia Srl. Esperto in comunicazione digitale e delle tematiche relative alla Green Economy, sviluppo sostenibile. Solution manager e consulente per aziende. Ideatore e creativo per progetti di comunicazione online.

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