I primi tre arrivati sul podio in cima al Passo della Colla.
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Sono passati 21 anni, quando cioè il primo mercoledì del luglio 1997, alle ore 19 precise, allo scattare del verde al semaforo del quadrivio via Giotto Ulivi, viale IV Novembre e Via Faentina, prese il “via” la prima edizione di questa simpaticissima manifestazione ciclistica, la cronoscalata Borgo-La Colla, nata fra le gomme del Borghetti a Cristo Re.

Lo spirito goliardico è sempre lo stesso e le due associazioni “Quelli del sabato” e “Quelli della domenica”, in sana competizione eccoli tutti insieme con le loro fiammanti biciclette all’appuntamento al semaforo di via Giotto Ulivi (la strada che porta in cima al passo della Colla) per contendersi l’agognata vittoria.

La partenza dal semaforo di via Giotto Ulivi

Era un caldo bestiale mercoledi scorso (11 luglio dell’anno 2018, questa volta è stato scelto il mercoledi dopo la partenza del Tour de France), ma i 31 concorrenti pedalando di buona lena hanno affrontato i tornanti del Passo della Colla, per raggiungere la cima a 918 mt. sul livello del mare. Il caldo, come sopra scritto, la fatica, l’impegno agonistico di tutti non è mai venuto meno e se dobbiamo render gloria al vincitore e ai primi classificati, vogliamo accomunare tutti coloro che hanno tagliato il traguardo, dal primo al 29esimo arrivato.

Eravamo alla partenza quando nostro fratello Renzo ha dato il via con la sua bandiera tricolore e (pur non potendo essere presenti all’arrivo) ci è stato inviato l’ordine d’arrivo che è risultato il seguente:

Classifica generale:
1) Cofferai in 42 e 35;
2) Toccafondi in 42,39;
3) Alpi in 42,39.

La classifica dei membri delle associazioni “Quelli del Sabato” e “Quelli della Domenica” è stata invece la seguente:

1) David Toccafondi in 42 e 36;
2) Massimiliano Bini in 42,39;
3) Andrea Gallinelli in 45,03.

Il Trofeo “Vittorio Pini” detto “Beppe piove” (caro amico sportivo scomparso alcuni anni orsono), è stato assegnato al primo arrivato ultra sessantenne Marco Manni che ha stabilito il tempo di 59,14.

Quest’anno è stato segnato anche il nuovo record della cronoscalata. A Dio piacendo appuntamento per il primo mercoledi del mese di luglio del 2019 alle ore 19 al semaforo di via Giotto Ulivi.

 

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Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

3 Commenti

  1. Ma le cronoscalate non dovrebbero essere corse a cronometro in salita? E quindi i ciclisti partire uno alla volta, distanziati nel tempo?
    Questi, invece, sono partiti tutti insieme; quindi non cronoscalata, ma semplice corsa in salita.

  2. GENTILE SIGNOR PIERO,
    LO SAPPIAMO BENISSIMO COSA VUOL DIRE “CRONOSCALATA” VISTO E CONSIDERATO CHE NEL 1954 ALL’ETA’ DI 14 ANNI ERO GIA’ DIRIGENTE DEL CLUB CICLO APPPENNINICO 1907 E DOPO AVER SCRITTO IL LIBRO SUI CENTO ANNI DELLA SOCIETA’ CICLISTICA DI BORGO.
    FU DENOMINATA ALLORA CRONOSCALATA, COSI’ MI E’ STATO SEMPRE DETTO, POICHE’ LA SCOMMESSA FRA QUESTI AMICI ERA QUELLA DI CRONOMETRARE IL TEMPO CHE CI METTEVA IL PRIMO ARRIVATO IN CIMA ALLA COLLA.
    E COSI’ E’ RIMASTA QUESTA DENOMINAZIONE, ANCHE SE PARTONO TUTTI INSIEME.
    TANTE CORDIALITA’ ALDO GIOVANNINI

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