Il tavolo dei relatori dell’evento; da sinistra Prof.ssa Carla Giuseppina Romby, dott. Francesco Calamai, Prof. Francesco Apergi, dott.ssa Francesca Poli.
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Molte erano le concomitanze culturali e musicali la scorsa domenica 24 febbraio 2019 e una di queste (come abbiamo scritto su OK!Mugello) è stata la ”Festa della Toscana”, cioè la commemorazione dell’abolizione della pena di morte nel Granducato di Toscana avvenuta nel 1781 al tempo di Pietro Leopoldo di Lorena Asburgo.

La bella sala dei Tendaggi all’interno del Palazzo dè Vicari.

Nella bella sala detta dei “tendaggi” del Palazzo dè Vicari, dove per secoli è stata amministrata la giustizia in terra di Mugello, fino al 1861, anno dell’Unità d’Italia, è andato in scena un evento storico, culturale e musicale, che si è attirato l’attenzione del numeroso pubblico presente (quanti amici, quanti appassionati, docenti, professori, – preziosa la presenza del Prof. Adalberto Scarlino – amministratori ed assessori), la dott.ssa Francesca Poli, neo presidente della Pro Loco, ha presentato agli astanti questo evento, i relatori prima e i musicanti poi.

Il tema in oggetto, è stato mirato nella terra della/o Scarperia ai tempi del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena con relatori il giovane Francesco Calamai, il prof. Francesco Apergi e la Prof.ssa Giuseppina Carla Romby, quest’ultima una delle più attente, precise e meticolose docenti storiche nel territorio mugellano ed oltre.

Sul davanti l’Ensemble della “Camerata dè Bardi”; da sinistra Roberta Landi Malavolti (violino), Sabrina Landi Malavolti (clarinetto), David Boldrini (clavicembalo)

Dopo due ampie relazioni di Calamai ed Apergi, in quel preciso periodo storico Granducale Lorenese, fra amministrazione, leggi, doveri, diritti, modi di vivere, di scrivere, petizioni etc, etc,la Prof. Romby ha portato a conoscenza e fatto visionare, per il gaudio di tutti, una antica ed inedita carta topografica del castello di Scarperia (sec. XVI°), trovata all’Archivio di Stato (dice un vecchio andante ”chi cerca …. trova”), con le strade principali e le molteplici proprietà sia delle variegate Congregazioni religiose o di singoli abitanti; davvero una rarità. Complimenti.

Dopo la parte storico-culturale è andato in scena un momento musicale particolare, a cura dell’Ensemble dell’Accademia dè Bardi, composto da Sabrina Landi Malavolti (clarino, clarinetto e piffero), Roberta Landi Malavolti (violino) e David Boldrini (clavicembalo), i quali avevano programmato musiche del periodo sopra descritto, per restare ovviamente in tema, con musiche di Cristoph Willibald Gluck, George Frederich Handel, Wolfgang Amadeus Mozart.

Il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo Lorena, a cui è stata dedicata la Festa della Toscana a Scarperia.

Prima di ogni esecuzione Sabrina Landi Malavolti ha via via spiegato i brani in programma per dare modo ai presenti di entrare immediatamente nel contesto musicale. Inutile dire che al termine di ogni pagina musicale gli applausi sono stati davvero scroscianti, applausi che hanno inondato la “Sala dei Tendaggi”, anche dopo un splendido bis finale. Un brindisi offerto dalla Pro loco ha chiuso una bella pagina in quel di Scarperia. Per dovere di cronaca ricordiamo che sabato prossimo 2 marzo 2019 avrà luogo la presentazione del libro di “Leprino – storia di un mondo antico”, alle ore 10,30 nel palazzo dè Vicari. Tutta la cittadinanza è gentilmente invitata.

(Foto cronaca di Francesco Noferini)

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Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

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