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Chi, ieri sera, si ritrovava a passare nel piazzale di fronte a Villa Adami a San Piero a Sieve, probabilmente si è ritrovato testimone di un fatto curioso.
Una nostra lettrice ha infatti voluto segnalare la presenza di una quantità inaudita di libri accumulati:

“magari un lascito dovuto al trasloco della Biblioteca Comunale verso la nuova sede.
Non voglio entrare nel merito di cosa poteva fare l’Amministrazione Comunale di questa “massa di carta” ma se non ne avevano idea avrebbero potuto appoggiarsi a consulenti esterni, associazioni come la Misericordia o la Pro Loco, per dirne alcune. Oggi è passata la raccolta della carta e questi LIBRI sono andati persi per sempre. Secondo me, questo gesto determina una profonda inciviltà e l’assenza di qualsiasi logica civile. Gettare al macero la cultura ha dell’incredibile.”

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Redattrice per l'Alto Mugello

4 Commenti

  1. Il libro è l’ossigeno della mente è il processo dell’apprendere perciò il libro non invecchia mai anzi è la storia del passato e del presente, gettare libri oppure distruggerli si può definire uccidere la cultura e la storia. Chi ha fatto questo delitto forse non avrà mai letto un libro mi sto rendendo conto che il progresso porta l’umano al regresso

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