lavagna elettronica
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lavagna elettronicaIl nuovo sistema tecnologico della scuola sarà inaugurato il 6 dicembre. E’ stato reso possibile grazie all’impegno di tanti genitori, organizzati nella Consulta, alle tante attività di raccolta fondi e ad un’accordo con le Poste per dare nuova vita ai vecchi Pc. Ecco la presentazione del progetto che riceviamo dalla dirigenza scolastica:

L’istituto Comprensivo Scarperia San Piero a Sieve, ritenendo importante che la scuola contribuisca, come istituzione che tende a costruire in maniera connettiva il senso della cittadinanza, alla rivitalizzazione del tessuto civico della comunità in cui opera, ha promosso una progettazione integrata con il territorio (Amministrazione Comunale, Associazioni, Agenzie formative, ASL) e in particolare con i genitori, organizzati nella Consulta, che si connota come esperienza di “democrazia partecipata” dal titolo CITTADINI NEL MONDO.

Attraverso questa prospettiva la scuola ha acquisito la fisionomia del “centro civico”, aperto per 14 ore al giorno, con l’operato, nell’ambito scolastico, di molte associazioni (scuola di musica, università dell’età libera, Gas, società sportive e culturali), nell’intento di animare e rinnovare la trama collettiva, promuovere il
risveglio del sentire civico e del riapprezzamento della dimensione pubblica, coltivando il passaggio da una visione “verticale” a un approccio “orizzontale” del decidere e del fare insieme: un modo per restituire ad alcuni fondamentali processi deliberativi inerenti l’educazione alla cittadinanza attiva l’approvvigionamento di
idee e di energie diffuse.

L’impianto educativo dell’Istituto è stato concepito come “luogo/tempo” di socialità e di cooperazione attraverso un curricolo che punta alla costruzione delle competenze trasversali nutrite di conoscenze significative perché multidisciplinari e orientate alle due grandi sfide della contemporaneità:

–  l’educazione ambientale, intesa come sostenibilità, qualificazione delle risorse
e risparmio energetico;

–  l’educazione multiculturale come apprezzamento delle diversità e del dialogo.

Queste due dimensione, agite attraverso la progettazione unitaria della scuola, condivisa con i soggetti istituzionali e con la Consulta dei genitori, attraversano e sostanziano tutte le attività educative integrate che si articolano in tre filoni/percorsi di sviluppo secondo una visione ecologica e partecipata.

Laboratori del “costruire”: La Consulta dei Genitori ha attuato nel corso degli anni molteplici iniziative. Tra queste possiamo ricordare.

RI-BALOCCHIAMOCI: recupero e ristrutturazione di giocattoli usati, che vengono venduti durante mercatini gestiti dai genitori. Con il ricavato sono stati acquistati giochi da giardino per la scuola dell’infanzia è stato possibile ripiantumare il prato di una parte dello stesso plesso e delimitare alcune aree con apposite staccionate in legno.

RESTAURO AMBIENTALE: attraverso una puntuale programmazione e progettazione, manutenzione /ristrutturazione/ qualificazione di ambienti e arredi scolastici sia interni che esterni (imbiancatura, giardinaggio, falegnameria, verniciatura, piccoli interventi di muratura, adeguamento di infissi, abbellimento e igienizzazione di pareti con piastrelle e decorazioni ceramiche realizzate dagli studenti, approntamento di aule e laboratori) attraverso un percorso integrato tra scuola (progettazione), Comune (risorse economiche) e genitori (competenze di mestiere e operatività insieme ai docenti e al personale ATA);

RI –LIBRO: Riuso dei libri di testo (circa 70) attraverso un’azione integrata tra genitori. Raccolta, scelta e ri-distribuzione anche di edizioni ormai sorpassate, che, ad eccezione dell’ISBN, sono del tutto identiche a quelle in uso.

GIARDINAGGIO: giardinaggio nel parco della scuola per la riqualificazione del verde (potature, innesti, coltivazione di fiori, attraverso un percorso didattico e una compartecipazione dei genitori);

INFORMATICA-MENTE: Allestimento di due laboratori informatici per la scuola primaria e secondaria. I PC usati per l’allestimento sono materiali dismessi dagli uffici di Poste italiane e dall’Ufficio delle Entrate. Sono stati “intercettati”, formattati, dotati di sw opportuni e installati nelle classi.

Con i fondi che sono stati risparmiati, la Consulta dei Genitori prevede anche di acquistare videoproiettori per la costruzione di lavagne interattive “fatte in casa”, progetti già realizzati ed attivi in altre realtà.

AULA DEL “FARE”: allestimento di uno spazio per “costruire”, in collaborazione tra insegnanti /Consulta genitori / Comune al fine di educare ad un uso consapevole delle risorse, e alla loro trasformazione. Con materiali di riciclo verranno realizzati vari laboratori di manipolazione e costruzione (pittura, piccoli lavori di falegnameria, lavorazione della creta, della pasta di sale…) sia dagli insegnanti sia dai genitori.

laboratori del “conoscere”:
IL CURRICOLO MULTIDISCIPLINARE: il curricolo disciplinare e interdisciplinare centrato sull’educazione ambientale e sull’educazione multiculturale,

CIRCOLI DI STUDIO PER GENITORI: cicli di formazione per genitori e docenti centrati sull’educazione alla contemporaneità7globalizzazione, alle competenze tecnologiche, alla conoscenza del tema “nativi digitali”, alla costruzione di una comunità aperta e solidale.

laboratori del “condividere”:
BANCA DEL TEMPO: supporto e cooperazione reciproca in attività inerenti la solidarietà genitoriale e il risparmio del tempo.

IL FORNO DELLA SCUOLA: gestione condivisa dello spazio-forno della scuola, valorizzazione dei laboratori culinari, a fini aggregativi ed educativi.

Il metodo usato è quello del percorso reticolare, forte e integrata curara del processo, attraverso la condivisione e la cooperazione: i tre protagonisti principali, Scuola- Comune-Consulta dei genitori, interagiscono sia nella programmazione degli obiettivi comuni che nella condivisione di un “pezzo” del proprio bilancio finanziario, di un pezzo” di competenze tecniche specifiche e di un “pezzo” di volontariato/solidarietà civica: quindi tempo di lavoro e tempo “donato”.

Fiorenza Giovannini
Dirigente scolastico

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Direttore responsabile della testata giornalistica OK!Mugello.

1 COMMENTO

  1. è un po’ “il mondo che vorrei” a cui tutti tendiamo …..

    peccato che nel mio comune, ad oggi, non ci siano state le condizioni ….

    l’amministrazione da una parte, la scuola dall’altra …..
    all’interno della scuola, il dirigente in un senso, gli insegnanti dall’altro, i genitori per una terza via …..

    allarghiamo SanPiero-Scarperia anche a Barberino ???

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