Dal 2015 Bioscienze Infanzia ha attivato “LABInfanzia un progetto  di laboratori didattici, educativi e riabilitativi rivolti a bambini in età prescolare e scolare.

Le abilità di lettura e scrittura potrebbero essere paragonate ad un edificio essendo il sorprendente risultato di un processo che vede implicate diverse competenze indispensabili affinché tale “edificio” sia solido e funzionale.

Sui disturbi specifici di apprendimento ma ancor più in generale sulle difficoltà nell’acquisizione delle competenze di lettura e scrittura, sono state condotte numerose ricerche; i dati emersi dagli studi sulle prime fasi dell’apprendimento della lettura e della scrittura hanno messo in luce che la consapevolezza fonologica ed altre competenze come per esempio quelle verbali e visuospaziali, precedono ed accompagnano tale apprendimento.

PERCHÉ È IMPORTANTE VALUTARE E POTENZIARE LE ABILITÀ DI BASE DELLA LETTURA E DELLA SCRITTURA?

Riprendendo la metafora iniziale, la risposta risulta facilmente intuibile; ovvero così come è indispensabile che il costruttore scelga materiali adeguati e ben costituiti perché le fondamenta possano reggere l’intera struttura, è altrettanto importante conoscere quali abilità cognitive e linguistiche sono alla base della lettura e della scrittura.

Ovviamente potenziare tali abilità prima che la lettura e scrittura siano già strutturate, ovvero prima che l’edificio sia già consolidato è davvero una priorità importante.

La lettura e la scrittura possono essere intese come abilità strumentali, ovvero competenze usate per “decodificare e codificare” segni e suoni della nostra lingua, ma sono anche funzioni utili per comprendere e comunicare con i nostri simili.

Alcune abilità che sono alla base della lettura e della scrittura secondo la loro funzione strumentale, sono:

  • La competenza meta-fonologica  che consiste nell’analizzare il linguaggio parlato nelle sue componenti sonore e nel manipolare queste piccole unità (Cheung et al. 2001);
  • La capacità di discriminazione uditiva, ovvero l’abilità di distinguere suoni simili che rendono due parole diverse come per esempio “foglia-voglia”;
  • La denominazione rapida automatizzata considerata come l’abilità precursore del rapido riconoscimento del nome dei grafemi;
  • La memoria di lavoro fonologica
  • Percezione e analisi visiva,
  • La motricità fine e la coordinazione oculo-manuale
  • Coordinazione dinamica dell’arto superiore
  • Orientamento ed organizzazione spazio temporale

Sulla base di queste osservazioni abbiamo pensato ad un laboratorio di potenziamento delle competenze metalinguistiche e motorie, per i bambini che hanno frequentato l’ultimo anno di scuola materna e per coloro che hanno incontrato delle difficoltà nelle prime fasi di apprendimento (fine prima elementare ed inizio seconda).

Come tutti i progetti di potenziamento offre la possibilità di eseguire un’osservazione qualitativa individuando precocemente i punti di forza e di debolezza in modo da agevolare l’acquisizione della letto-scrittura o potenziare le aree maggiormente carenti.

Il laboratorio si svolgerà nel mese di Settembre prima dell’inizio della scuola.

Se vuoi avere maggiori informazioni sul laboratorio (scarica qui il documento dell’informativa)

Se vuoi iscriverti (scarica qui il documento per l’iscrizione)

“La consapevolezza che i suoni veicolano significati, che i testi ascoltati e letti sono insiemi di frasi costituiti da parole scritte e che tutto ciò serve per comunicare, ci rende consapevoli che la lettura e la scrittura sono uno strumento reale e concreto che organizza la vita di tutti noi.”

Dott.ssa Francesca Frasconi – Logopedista

Sito web: www.bioscienzeinfanzia.com

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