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Palazzuolo sul Senio

palazzuolo-stemmaVallate racchiuse tra i boschi dell’Appennino, casolari, rovine di castelli ed antichi borghi avvolti in un silenzio magnetico. E’ quello che si offre a chi visita il territorio di Palazzuolo sul Senio. Percorsi storici e percorsi paesaggistici; vecchie mulattiere e sentieri ma anche usi e costumi, tradizioni culinarie e antiche leggende su dame e cavalieri.

La nascita di Palazzuolo è legata alla posizione nella Valle del Senio, percorsa da un’antica strada che portava al valico appenninico di Cà di Vagnella, per poi ricollegarsi alla romana via Faentina. E’ la pieve di Misileo, dedicata a S. Giovanni Decollato, il più importante insediamento in epoca antica. Ubicata al confine tra le diocesi di Firenze ed Imola, presenta infatti una cripta che risale all’Alto Medioevo.

Verso il X – XI secolo qui si consolidò il potere della famiglia dei Pagani, proprietaria di numerosi castelli. Tra i personaggi più illustri della famiglia Pagani spicca Maghinardo, ricordato da Dante nella “Divina Commedia” (Inf. XXVII, 50-51 e Purg. XIV, 118-19) e sepolto nella Badia di Santa Maria a Susinana. Quando morì, lasciò alla famiglia Ubaldini la maggior parte dei suoi beni; che furono raggruppati nel cosiddetto Podere degli Ubaldini. Al suo interno, le funzioni del paese furono quelle di mercatale: cioè di luogo di scambio non fortificato. Nel 1362, poi, Gioacchino Ubaldini lasciò a sua volta tutti i possedimenti alla Repubblica Fiorentina. Fu nel 1459, poi, che venne eratta la prima struttura del Santuario di Santa Maria della Neve, nella frazione di Quadalto.

Più tardi, sotto il dominio mediceo, il paese fu sede di un capitanato insieme a Marradi; ed i Capitani risiedevano alternativamente per sei mesi nelle due località. Nel 1772, sotto Leopoldo I, il capitanato fu soppresso e sostituito da una podesteria con potere solo sulle cause civili, mentre per le cause penali Palazzuolo dipendeva dal tribunale regio di Marradi. Nel 1837 il Granduca Leopoldo II abolì anche la podesteria, ponendo il paese sotto la giurisdizione del vicariato di Marradi e trasferendo il tribunale a Rocca San Casciano.

La storia dei nostri giorni racconta delle rappresaglie e deportazioni della Seconda Guerra Mondiale; quando la valle del Senio fu al centro della “Linea Gotica”. Nel dopoguerra un’economia essenzialmente agricola indusse la popolazione rurale a cercare migliori condizioni di vita. Negli anni Cinquanta, infatti, si verificò un esodo massiccio verso le campagne della Romagna e i centri industriali toscani o emiliano-romagnoli.

Palazzuolo sul Senio è oggi il luogo ideale per il trekking, la mountain bike e le escursioni a cavallo. Nel paese si trovano anche due campi da Tennis, un campo da calcio e calcetto, maneggio e la piscina inserita in un contesto naturale suggestivo. Particolarmente curato il calendario estivo, con mercatini, serate musicali, spettacoli per i più piccini, manifestazioni gastronomiche e eventi culturali di grande rilievo. Dal 1991, inoltre, Palazzuolo è stata nominata “Villaggio ideale d’Italia” dalla rivista Airone e dalla Cee; e, nel 2004, ha ottenuto la Certificazione Ambientale ISO 14001.

 Mappa della provincia di firenze

Altitudine: 437 metri slm
Superficie: 108,90 Km2
Abitanti: 1222 (aggiornato al 01/01/09)
Densità: 11 abitanti km2
Cap: 50035
Patrono: Santo Stefano
Festa: 26 dicembre
mappa-provincia-palazzuolo
Sito istituzionale

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