Nella foto (archivio OK!Mugello). Omoboni ha sempre lottato per la Faentina. Nell'ottobre del 2015 si mise in mutande per protesta
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Sarà un caso, ma il problema dei ritardi dei treni sulla linea Faentina in questa estate 2018 è molto attuale, e si è ripresentato anche oggi (con il treno 21469 delle 13:40 da Santa Maria Novella che ha fatto 30 minuti ritardo)

E’ molto attuale, quindi, la lettera che il presidente presidente dell’Unione Comuni Mugello, Paolo Omoboni, ha scritto una lettera alla Direzione regionale dopo le segnalazioni dei pendolari dei giorni scorsi (clicca qui per l’articolo di OK!Mugello). Scrive Omoboni:

E’ un’estate calda, rovente, sui binari, da quanto lamentano i pendolari mugellani.
In una nota di pochi giorni fa del comitato pendolari si riporta un lungo elenco di treni che hanno accumulato considereveoli ritardi sulla linea Faentina. Stamani, peraltro, l’ultimo episodio segnalato in ordine di tempo, con il treno delle 8.01 Borgo-Firenze soppresso per guasto.
Il comitato pendolari segnala dal 1 giugno al 15 luglio una serie di ritardi di 15-20 minuti, di 30-40 minuti e oltre, indicando per ciascun episodio codice del treno e orario. Tra i disagi, anche il sovraffollamento dei convogli e sistemi di condizionamento dell’aria non funzionanti.
Il presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello Paolo Omoboni ha voluto portare tale situazione all’attenzione della Direzione regionale di Ferrovie. Lo ha fatto con una lettera nella quale si richiamano le segnalazioni dei pendolari e si afferma: “Vogliamo portarle alla Sua attenzione anche noi istituzioni locali, perché crediamo fortemente nel servizio di trasporto ferroviario e questo territorio ne ha più volte ribadita l’importanza, ne ha sostenuto la promozione. Questi ripetuti problemi – continua – non restituiscono certo una buona immagine del servizio. E comportano disagi ai pendolari che lo usano per lavoro, come anche ai turisti che si spostano tra il Mugello e Firenze”.
Chiosa il presidente Omoboni: “Crediamo che verso gli utenti che ogni giorno scelgono il treno per muoversi occorra più attenzione. La Regione ha investito notevoli risorse e, a nostro avviso, bisogna continuare a farlo. Siamo sempre più convinti che occorra puntare sul treno e la ferrovia come sistema di mobilità principale per le persone. Un sistema efficiente, competitivo. Sia come materiale rotabile, sia come corse e orari”.

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9 Commenti

  1. Possibile che il nostro primo cittadino si prenda sempre a cuore i problemi dei pendolari e non veda i problemi che lo circondano??? Sarà mica perché ha amici intimi che sono pendolari… Cerca di pensare a tutti,grazie!!!

  2. Da segnalare anche treno 21485 delle 20.40 (del 06/08) ritardo di quasi 1 ora per un GUASTO AD UN PASSAGGIO A LIVELLO!!! E siamo nel 2018……..

  3. forse dovremo pensare in maniera diversa io sono stato un pendolare all’epoca dei treni a vapore sicuramente funzionavano meglio. Comunque Sarebbe meglio forse organizzare qualche manifestazione importante fra i cittadini del mugello sicuramente funzionerebbe meglio che vedere un sindaco in mutande.

  4. Guarda di fare qualcosa anche per ii trasporto su gomma, abbonamenti e biglietti hanno dei prezzi che qualcuno non si puo’ permettere, e a molti certi mezzi servono per andare a lavorare

  5. Non sono un fenomeno ma neanche fesso!!! È vero che anche questi sono problemi…, ma come ho detto e lo ribadisco il nostro primo cittadino si prende a cuore solo ciò che gli interessa o gli torna comodo…potrei fare una lista infinita di cose che non si è mai preso a cuore e mai espresso…

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