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Anche oggi diamo spazio ai dubbi ed alle perplessità dei lettori in merito al nuovo sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti. Scrive ad esempio Valerio:

Ci siamo !
parte il Porta a Porta ! PaP!
Giusto cercare di inquinare meno, esser , come si dice, più civili, rispettare l’ambiente.
Sarebbe anche giusto che qualcuno però ci spiegasse una volta per tutte in modo chiaro quali sono i costi reali per ogni cittadino per questa scelta.
Lasciamo perdere il maggior impegno, la gestione da organizzare in ogni famiglia che, perdendo la possibilità di rilascio immediato nei cassonetti presenti, dovrà da ora in poi gestirsi “ in casa “ una specie di isola ecologica domestica.
Ma va bene, dobbiamo impegnarci per il rispetto del territorio quindi potremo sicuramente fare questo piccolo sforzo e organizzarci al meglio.
Ma il costo reale, o meglio quanto ammonterà la TARI a partire dal prossimo anno ??
Qualche amministratore che ha deciso per tutti noi di passare al PaP può dirci il reale costo per almeno il prossimo anno ??
Chiediamo troppo ? si sente dire che il costo molto sarà equiparato a quante volte ( e non al peso ) che sarà ritirato l’indifferenziato, esiste qualcuno tra voi amministratori che può spiegarci definitivamente come funzioneranno i costi ??
Perchè in varie zone d’Italia hanno l’80% della differenziata raccolta con i cassonetti ?? magari sono cassonetti tecnologici, dotati di chiavetta elettronica ( la stessa Alia li stà utilizzando, vedere cosa fanno a Signa, per esempio ) ma non c’è bisogno di crearsi l’isola ecologica domestica, pagare più mezzi e personale per il ritiro ( che incideranno in parte nell’aumento dei costi che andremo ad sostenere ).
Certo questa si chiama differenziata di 3 generazione, ma perchè noi passare dalla 1 alla 2 generazione dato che in molte zone hanno trovato metodi migliori ??
Mi chiedo anche come mai nelle ultime 2-3 settimane sono stati sostituiti molti cassonetti vecchi con cassonetti nuovi, cassonetti che tra pochi gg dovranno essere ritirati ?? Come mai ?? non si poteva aspettare 4-5 settimane ?? E parlo di cassonetti sostituiti che erano sfondati da anni.. Come mai ???
Mi aspetto che qualche nostro amministratore, e mi rivolgo ai sindaci e agli assessori, si degni di spiegare a tutti noi come sarà gestito la nuova tariffa TARI con il passaggio al Porta a Porta.
Riuscirete a spiegarcelo a breve ?? Oppure dobbiamo mandarvi Giletti o le Iene ??
Un grazie anticipato fiducioso che già nella prossima edizione di questo settimanale, dopo la pubblicazione di questa richiesta, potremo leggere chiaramente come si articoleranno le tariffe della TARI a partire dal 2019.
Credo sia una cosa legittima da chiedere e allo stesso tempo chi deve rispondere ne sia obbligato dato il ruolo che ha.

Saluti
Lettera firmata

 

 

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4 Commenti

  1. Viene sempre fatto tutto nell’interesse comune,ma le realizzazioni lasciano molti interrogativi e mancate risposte.
    Come per la comunità montana……cattedrali …..spese
    Natalino

  2. quesiti tutti condivisibili… in attesa dell’Approvazione Piano finanziario e tariffe TARI anno 2019 da parte del comune, si spera si continuerà a tener conto delle riduzioni per coloro che distano oltre 300 metri dal punto di raccolta o per le seconde case abitate per un minimo periodo per le quali per altro non è dato comprendere come possa funzionare bene il PAP.

  3. Dopo il vostro articolo di domenica per la raccolta Porta a Porta e dopo la lettera di una lettrice da voi pubblicata ieri, anche io mi sento di esporre la mia opinione. Tengo a precisare che sono una fiorentina con discendenze mugellane che dopo essere per mia fortuna riuscita ad andare in pensione, mi sono trasferita nella mia casa che ho comprato proprio in Mugello quaranta anni fa e dove fino a qualche anno fa sono vissuti anche i miei genitori. La mia casa non si trova in paese ma nel bel mezzo di boschi e marroneti nel comune di Vicchio.
    Per quanto riguarda il vostro articolo ritengo che non dobbiamo essere noi utenti a doversi preoccupare di prendere accordi con Alia per il ritiro dei rifiuti ma deve essere il comune a fare in modo che Alia venga da noi per il ritiro proprio perchè le nostre case da voi chiamate case sparse sono sempre state lontane dai cassonetti ed il comune ci ha sempre riconosciuto una detrazione per il disagio dovuto alla distanza e siccome a questo punto con il Porta a Porta sicuramente ci verrà tolta, i rifiuti ce li devono venire a prendere a casa altrimenti non ritengo assolutamente giusto di pagare la tariffa intera per la negligenza e l’incuria di molti che non hanno differenziato in tutti questi anni.
    Per quanto riguarda la lettera della lettrice, da voi pubblicata ieri, condivido in pieno quanto da lei affermato, sia per il decoro certamente non fra i migliori dovuto a questi bidoncini colorati che saranno praticamente esposti durante la settimana sui marciapiedi, bisogna dire che all’inizio saranno bellini puliti e non rotti, ma fra un po’ di tempo ? Ho i miei dubbi. Oltretutto invadono il suolo e sarà sicuramente problematico muoversi.
    C’è anche da dire che, come asserito dalla signora, qualsiasi persona che passa può mettere nel bidoncino dell’organico una bottiglia di plastica e di chi sarà la colpa! Sicuramente del detentore del contenitore.
    Ora veniamo invece ai problemi che verranno fuori per le cosiddette case sparse tipo la mia, proprio essendo sparse si trovano in luoghi boschivi, frequentati da animali selvatici di qualsiasi specie (cinghiale volpe tasso istrice capriolo ecc..) e anche domestici tipo cani e gatti che attirati dagli odori emessi dai rifiuti possono cercare di aprirli spargendo il loro contenuto e peggio ancora il sacco che conterrà la plastica, che oltretutto è di un materiale finissimo, i rifiuti si troveranno sparsi tutto intorno, che ne dite bella differenziata! Il bosco oppure il campo sarà una discarica a cielo aperto con bottigliette carta ecc..
    Bell’esempio di ecologia !!!!!
    A dimenticavo, la strada che è sterrata, anche se il comune ogni tanto la sistema, non è certo fra le migliori perchè ci passano trattori (che quando escono dai campi la riempiono di zolle) camion di boscaioli ecc..
    Oggi che è il secondo giorno di raccolta non ho ancora visto nessuno a ritirare i rifiuti e fuori dal mio cancello ci sono già in attesa il contenitore della carta e quello dell’organico.
    C’è forse in ballo la proposta di fare una piazzola di raccolta ma come verrà organizzata ???
    Certo non pretenderanno che noi tutti i giorni o quasi, possiamo fare dei chilometri per portare il bidoncino, per poi ritornare a prenderlo, visto che oltretutto non avremo più neppure la detrazione la benzina e il tempo chi ce lo paga? Poi se qualche malintenzionato ti frega il bidoncino ???
    Visto che all’atto della consegna abbiamo firmato per il ritiro dei suddetti bidoncini e sono un bene in uso e non di nostra proprietà essendone responsabili saremo costretti al rimborso.
    Ringrazio la vostra redazione per l’attenzione che mi vorrete dedicare

  4. Condivido pienamente quanto esposto da signora Lascialfari,ebbi modo di eccepire in tal senso al momento della consegna contenitori.Mi fu risposto che queste erano le “regole”.Leggi e decisioni come al solito calate dall’alto del loro “pensare e fare ” cassa ,intanto noi siamo popolo…..
    In altri paesi se ne guardano bene a fare i “furbi”.
    Quanto devono durare qui?Qui paese dei furbi ,poi si alterano pure se gli si pongono domande.Esseri superiori ….quindi altri inferiori…gli utenti paganti,noi.
    Natalino

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