Dal 24 al 31 maggio 2017, con un questionario online, promosso dal Comitato degli Iscritti USB Publiacqua, 192 Lavoratrici e Lavoratori di Publiacqua SpA (pari al 33,27% dei 577 Dipendenti della SpA), hanno risposto alle 21 domande su PIATTAFORMA INFORMATICA ACEA 2.0 e CLIMA AZIENDALE (condizioni di lavoro e qualità del servizio ai Cittadini).

Ora una nota dell’Unione sindacale di base (Usb) rende pubblici e commenta i risultati dell’indagine:

Quando i Lavoratori ci dicono che IL PROPRIO LAVORO, con l’avvento della costosissima Piattaforma Informatica Acea 2.0 (costo complessivo di 176 milioni euro – di cui 7 milioni di euro a carico di Publiacqua Spa ed una TERZIALIZZAZIONE SPINTA CON APPALTI per oltre 115 Milioni di Euro) E’ MOLTO PEGGIORATO 23,96% – PEGGIORATO 50,52% o ancora il SERVIZIO FORNITO ALL’UTENZA  E’ MOLTO PEGGIORATO 21,88% – PEGGIORATO 35,42% – IL CLIMA AZIENDALE PESSIMO 58,33% – INSUFFICIENTE 30,21%,

come Unione Sindacale di Base diciamo non ci sono più alibi e mistificazioni che tengano. Il grido di allarme delle Lavoratrici e Lavoratori va ascoltato e la Direzione Aziendale, facendo prevalere il buon senso, rimuovendo preclusioni ideologiche, logiche prevalenti orientate al profitto/utili sul Bene Comune Acqua, ha il dovere di aprire un confronto sindacale serio e a tutto campo con le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) elette democraticamente dai Lavoratori.

Da subito chiediamo che venga reso pubblico l’atto contrattuale che regola il rapporto tra Acea Spa Roma e Publiacqua SpA per l’utilizzo della Piattaforma Informatica ACEA 2.0 Atto il cui accesso è stato negato anche a più Consiglieri del Comune di Firenze. Elemento indispensabile per scongiurare una dipendenza tecnologica, dal partner privato Acea SpA, il quale detiene il 40% del pacchetto azionario di Publiacqua SpA. Con il serio rischio, a fine concessione del servizio nel 2021, di ritrovarsi una Publiacqua SpA / COLONIA svuotata di competenze, professionalità e strumenti.

Il ns studio/consultazione a mezzo del Questionario Online, con le sue 21 domande complessive (con una 22^ domanda facoltativa testo libero SUGGERIMENTI/CONSIGLI – a cui hanno contribuito il 25% degli intervistati e che non divulgheremo per garantire pieno anonimato), scende molto in profondità e ci fornisce spunti preziosi per portare un contributo utile in sede di confronto tra le Parti. E’ quello che inizieremo a fare, da subito, già in occasione dell’imminente incontro che l’Unione Sindacale di Base avrà con la Direzione di Publiacqua Spa in programma a Firenze Giovedì 8 Giugno alle ore 14,30.

Come Unione Sindacale di Base di Publiacqua, viste le più che preoccupanti criticità emerse, sia per la condizione dei Lavoratori e degli stessi Utenti, auspichiamo una forte tenuta unitaria e capacità di proposta dell’intera RSU di Publiacqua SpA. Sentiamo inoltre la necessità, non più rinviabile, a nostro avviso, di un lavoro di confronto con le Lavoratrici/Lavoratori e le RSU di altri Gestori Idrici in Toscana/Lazio/Umbria/Campania che gravitando nell’orbita di Acea SpA, hanno adottato la Piattaforma Informatica Acea 2.0 (Acque SpA Empoli/Pisa – Acquedotto del Fiora SpA Grosseto – Umbra Acque Spa – Acea SpA Roma – Gori SpA Napoli/Castellamare).

Così come metteremo a disposizione le nostre conoscenze a quanti da anni sul territorio si adoperano con coerenza in Difesa dei Beni Comuni e dei Diritti dei Cittadini, auspicando un fronte comune tra Cittadini e Lavoratori del comparto idrico, in sintonia e onorando la volontà popolare espressa in occasione della consultazione referendaria del giugno 2011.

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Redattore Supporto e assistenza alla redazione, addetto al desk e promozione sui social.

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