Pubblicità

Una informazione che può risultare utile per i cittadini. Dal sito internet di Alia è possibile scaricare, comune per comune, le mappe dei percorsi dei mezzi che effettuano la raccolta Porta a Porta de rifiuti.

Da segnalare che sulle mappe si trovano indicati anche (con un punto giallo) i ‘punti di esposizione collettiva’, ossia i punti dove devono disporre i bidoni gli abitanti delle strade che non vengono percorse dal servizio. Che spesso si trovano alla confluenza tra la strada non raggiunta e la viabilità principale.

Clicca qui per accedere al servizio e poi digita il nome del tuo comune

Alcuni esempi: Vaglia (in alto) e il centro di Borgo San Lorenzo (qui sotto)

 

Pubblicità
Condividi

3 Commenti

  1. Come presidente del Comitato Popolare Vicchio contro la discarica avevamo già nel 2002 portato avanti con la Consulta per l’ambiente e una Commissione Consiliare Speciale del Comune di Vicchio un Progetto Pilota sulla gestione dei rifiuti del Basso Mugello. Questo era stato approvato dal Comune di Vicchio con delibera del consiglio Comunale numero 54 del 18-04-2002 . Quel Progetto era stato fatto ad hoc per le problematiche che si incontrano nel nostro territorio per una raccolta differenziata spinta e perciò comprendeva sia la raccolta porta a porta ma anche la realizzazione di isole ecologiche controllate specialmente nelle frazioni o dove fossero necessarie. Era stato elaborato con l’aiuto e l’esperienza anche di altri comuni che già a quel tempo avevano avviato una diversa gestione dei rifiuti che aveva permesso loro di raggiungere un alta percentuale di RD e la attuazione della tariffa (invece che la tassa) con una riduzione dei costi per i cittadini. Il progetto doveva essere realizzato in 5 anni pertanto antro il 2007. Non è stato fatto quasi nulla in tanti anni perché c’era l’interesse a costruire impianti (discariche e inceneritori) che una riduzione, riciclo e riuso avrebbe reso non necessari. Ora che rischiamo le penali dalla Comunità Europea per il non raggiungimento di percentuali elevate di RD viene fatto un accordo con Alia sulla base di un progetto che non tiene conto delle problematiche del nostro territorio e della condivisione popolare ; non è incentivante ma penalizzante per la popolazione. Bastava leggere o rivolgersi a altri Comuni d’Italia che da anni fanno della gestioni dei rifiuti un punto di orgoglio con un notevole risparmio per i cittadini e per la loro salute. Il progetto pilota del 2002 era stato anche presentato alla allora Provincia e alla Comunità Montana perché diventassero partecipi ed interpreti di tale piano. L’assurdo è che ho provato personalmente, durante le assemblee indette da Alia, ad esporre tutte le carenze del loro progetto di porta a porta ma sembra non vogliano sentire ragioni. E’ la solita storia il potere e i sudditi

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.