Rinvenimento di reti a Bilncino nel 2017
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Notizia flash – Si è parlato anche della pesca di frodo al lago di Bilancino (ora per fortuna tenuta sotto stretto controllo dalla presenza di guardie volontarie) al convegno su Ecomafie ed Ecoreati che si è tenuto a Firenze, organizzato da Anci, Regione e Legambiente.

Il fenomeno della pesca di frodo, con bande organizzate che arrivano dall’est Europa (dopo il giro di vite operato sul Danubio) si registra già alcuni anni. E nel 2017 (ne ha dato notizia anche OK!Mugello) a Bilancino furono trovate reti posizionate con carpe ancora prigioniere all’interno.

Ora i bracconieri ittici sembrano invece essersi spostati in Arno, ma le azioni di contrasto sono già in atto.

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Direttore responsabile della testata giornalistica OK!Mugello.

1 COMMENTO

  1. Ma i pesci dell’Arno se li mangiano o li vendono? Se li vendono, vanno sicuramente combattuti, ma non per pesca di frodo, bensì per commercio di prodotti alimentari pericolosi, adulterati, inquinati, avvelenati.
    Se invece se li mangiano, io lascerei fare; tempo qualche mese e questi finiscono tutti a “veder crescere l’erba dalla parte delle radici”. E così il problema scompare, AUTOMATICAMENTE!

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