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In Mugello ha totalizzato sempre “Sold out record” con “Giovanna d’arco” al Corsini di Barberino, con “Dall’inferno all’infinito” al Giotto di Borgo , con l’anteprima del musical “End of the rainbow” al Giotto di Vicchio e con “Qualcosa rimane” ancora al Corsini di Barberino.

Non la vedremo purtroppo nei nostri tre teatri durante questa stagione, ma per i fans dell’immagine del teatro italiano nel mondo vi segnalo un appuntamento da non perdere assolutamente al Teatro Dante Carlo Monni di Campi bisenzio sabato 3 novembre 2018.

Monica Guerritore riprende a 10 anni dalla prima messa in scena lo spettacolo tratto dagli atti del processo all’eroina d’Orléan  che rivive nella nostra epoca, compagna di ribellione e speranza di Che Guevara, del ragazzino di piazza Tienanmen, di uomini e donne forti della forza che viene dall’istinto di libertà

“Giovanna D’Arco”. La passione e il coraggio dell’eroina francese è universale e travalica il tempo, la sua idea di libertà è eterna. La proiezione che accompagna  lo spettacolo mostra i volti terribili dei giudici del film di Dreyer, presenti e giudicanti contrapporsi al sogno di Martin Luther King e testimonia come si levino alte in ogni tempo le voci contro il potere. La colonna sonora accosta nella massima libertà i “Carmina Burana” di Orff, all’Adagio per Archi di Barber, i Queen a Tom Waits, creando quella risonanza emotiva che permette di accompagnare Giovanna alla sua morte senza rimanerne distanti .

Un’occasione imperdibile per applaudire Monica Guerritore nell’ esperienza che l’ha vista autrice, regista ed interprete di un capolavoro teatrale che ha riscosso straordinari successi in Italia e all’estero e che potremo rivedere sabato 3 novembre al TeatroDante Carlo Monni di Campi Bisenzio

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Attore e scrittore. Cura la rubrica di cultura e spettacoli per il settimanale Il Galletto.

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