Luglio 2015, la singolare protesta inscenata dai pendolari. Da allora poco è cambiato? Lo testimoniano i disagi di questa estate 2017
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Scrivono i pendolari del Mugello: Tocca ad altri monitorare la situazione dei treni sulla Faentina, noi ci limitiamo a riassumere quello che è successo nell’ultimo mese così come è stato segnalato dai pendolari e anche dalle note di Trenitalia e della Regione Toscana

1.06 il 14.40 da FI arriva con 15’ di ritardo
5.06 il 7.23 arriva a FI con 10’ di ritardo
12.06 il 15.40 si ferma a Montorsoli e i passeggeri vengono fatti salire su un treno che inverte la direzione. 27’ di ritardo
12.06 il 23573 cancellato
14.06 il 21462 si ferma a Capomigliaio 13’ di ritardo
16.06 il 21473 18’ di ritardo – il 6820 60’ di ritardo – il 21479 30’ di ritardo
20.06 il 21469 30’ di ritardo – il 23567 10’ di ritardo – l’11989 15’ di ritardo – il 21479 15’ di ritardo
23.06 6 treni subiscono ritardi vari tra 15 e 40 minuti
3.07 l’11658 10’ di ritardo – il 21455 13’ di ritardo
3.07 ritardi vari su diversi treni guasto temporaneo al sistema di supervisione della circolazione nel Nodo di Firenze fino a 30’
4.07 l’11996 30’ di ritardo – l’11765 30’ di ritardo
5.07 il 23574 15’ di ritardo – l’1784 15’ di ritardo – il 21479 15’ di ritardo
9.07 Bus sostitutivo per il 21360
12.07 il 21467 10 di ritardo – il 21464 25’ di ritardo – il 23566 20’ di ritardo –
15.07 I treni in viaggio hanno subìto ritardi fino a 90 minuti causa maltempo

Sono decine i treni che in poco più di un mese hanno accumulato ritardi considerevoli. Le cause sono come sempre le più disparate. Il maltempo che evidentemente flagella particolarmente la Faentina, i guasti agli impianti, i treni che non sono pronti, il nodo di Firenze. Diciamo che ogni giorno ce n’è una. Poi ci sono le segnalazioni che arrivano perché non fa l’aria condizionata e il sovraffollamento. Insomma per noi #nientedinuovosullafaentina e siccome siamo stufi di sentir dire che va tutto bene e che addirittura la Faentina è un modello di trasporto chiediamo, anche alle amministrazioni locali, di far sentire la loro voce. O sono tutti rassegnati al fatto che per i prossimi anni sarà solo e sempre peggio? Noi faremo la nostra parte vigilando e monitorando, sicuramente più e meglio di quanto fanno gli sparuti ispettori della Regione Toscana e per questo invitiamo tutti a inviare le segnalazioni relative ai disservizi a numeroverdetpl@regione.toscana.it o al numero verde 800-570530 e ovviamente sulla pagina Facebook del gruppo che come sempre è a disposizione.

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