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Cantava De Gregeri “La storia siamo noi, nessuno si senta escluso”. Noi oggi possiamo parafrasare “La scuola siamo noi”, noi abbiamo “Tutto da vincere e tutto da perdere”. Perché? Perché vogliamo mettere in luce i tanti meritori (e soprattutto volontari) interventi dei genitori (sempre più protagonisti) in favore delle nostre scuole.

L’ultimo in ordine di tempo si sta svolgendo proprio in questi giorni alla scuola primaria di Ronta. Con i genitori (vedi la foto di questo articolo) impegnati a rassettare e imbiancare le aule.

Ma nei giorni scorsi sono stati protagonisti anche i genitori e i cittadini di molte altre frazioni e paesi del Mugello. Come, ad esempio, alla Leonardo da Vinci di Borgo San Lorenzo, che ha visto coinvolti insieme genitori, comune e associazioni.

Intendiamoci, con questo non vogliamo spostare il compito della manutenzione dalle istituzioni (in questo caso il Comune) ai genitori. Ma la manutenzione della cosa pubblica (quindi non solo delle scuole) è cosa che deve riguardare tutti noi. Sono finiti (che ci piaccia o no) i tempi in cui potevamo permetterci di voltarci dall’altra parte e aspettare l’intervento di Comune, Stato, Provincia, Anas…..

Il bene pubblico (siano strade, scuole, parchi) è di tutti: ed è meritorio chi contribuisce al suo decoro (prima di tutto non sporcando) e poi alla sua manutenzione.

I nostri lettori sanno bene che spesso siamo intervenuti senza fare sconti al Comune e alle istituzioni, che a volte sembrano soffrire di una lentezza disarmante (la sindrome del Bradipo, per citare un noto e recente film di animazione). L’ultima volta l’abbiamo fatto pochi giorni fa per le scuole di Borgo (clicca qui).

Alla fine è anche quello il nostro compito (a volte spiacevole, a volte forse anche ‘ingiusto’ verso quelli – e ci sono – che nella macchina della pubblica amministrazione mettono ogni giorno tutto l’impegno).

Ma, se alle volte dobbiamo lanciare un allarme (sempre disponibili poi a spiegare e approfondire le motivazioni e i retroscena di una situazione, clicca qui) questa volta il nostro compito è più piacevole.

Ossia mettere in luce le forze genuine e fresche del volontariato e del nuovo protagonismo dei cittadini. Il bene pubblico, insomma, è di tutti: non solo però quando si tratta di fruirne (e spesso purtoppo senza rispetto), ma anche quando si tratta (nei limiti del possibile) di mantenerlo.

Questo non significa una esclusione di responsabilità ai nostri amministratori; che anzi ne hanno una ancora maggiore. Quella di mantenere e valorizzare quanto fatto dai cittadini. Che domani potranno, in caso contrario, chiedere conto di eventuali errori o negligenze che abbiano venificato il loro lavoro.

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Direttore responsabile della testata giornalistica OK!Mugello.

19 Commenti

  1. Mah mi sembra un gran cazzata,allora I cittadini si devono organizzare x imbiancare scule pulire I marciapiedi e asfaltare le strade e naturalmente continuare a,pagare

  2. Ma cosa vuol dire non possiamo più permetterci di aspettare il comune e tutto il resto? Va bene che è un bene comune,ma mi ripeto: esiste chi è pagato per fare queste cose( dipendenti cantiere comunale),perché non lo fa? Troppo impegnati? A fare cosa,visto lo stato di abbandono del paese? Troppo facile chiedere volontariato,farsi belli senza spendere… Da cittadino che paga regolarmente le tasse pretendo molto di più dalla nostra amministrazione…

  3. Sono perfettamente d’accordo che il bene pubblivo sia di tutti e che tutti si debba contribuire al mantenimento dello stesso, nel piccolo, dal raccogliere una carta per terra a magari fare piccoli lavoretti come decespugliare un bene pubblico davanti casa propria. Tutto ciò però si deve trasformare in una riduzione del carico fiscale che grava sui cittadini. Ricordiamoci che in Comune siedono dirigenti da 60000€ annui di stipendio e che ancora devono dimostrarci cosa danno in cambio alla cittadinanza

  4. Che ragionamento c’è dietro i vostri pensieri?
    1 i volontari non sono chiamati da nessuno sennò non sono volontari. Il significato di volontario lo trovate su san google
    2 a proposito di santi anche la chiesa chiede un offerta alle messe col vostro ragionamento sarebbe sbagliato perché con tutti i soldi che ha il Vaticano potrebbe evitare di chiedere.
    3 in Italia abbiamo un alta ccarica dello stato indagata ed è sempre lì
    4 un altra alta carica che ha sempre mandato a casa gli indagati ed ora è muto.
    5 secondo voi il vostro paese non merita il vostro aiuto?siete di passaggio?
    6 rileggete l’articolo
    Cordiali saluti

  5. Caro sig Libero,a quanto so è stato chiesto ai genitori,quindi non si tratta di volontariato. Il volontariato si fa,ma in silenzio e senza richieste. Comunque avanti così… Mi sa dire a cosa servono i dipendenti comunali?Visto che lei sa tutto! Servono per montare e smontare i vari tendoni delle feste dove il comune si intasca dei bei soldini…

    • Lei ne sa più di me di come incassa i soldi il suo comune!
      Ps1
      Cosa ce ne facciamo di un ministro indagato?
      Ps2
      Il suo paese ha bisogno di lei e lei sta a girarsi i pollici… Continui così!
      Rifaccio la domanda: secondo lei il suo paese non merita il suo ( di lei) aiuto?

      Ah dimenticavo ringrazio i volontari che hanno a cuore il paese e che sono fatti e non parole. … .e i meno polemiconi con tutto e tutti.

      • Scusate se mi intrometto, ma sono completamente d’accordo con coloro che l’hanno preceduta sig. “Libero”.
        Io non sto a girararmi i pollici, vado a lavorare tutti i giorni. PAGO LE TASSE e con questo concludo.

        • La discussione è aperta a tutti se gli altri hanno qualcosa al contrario non lo so.Ma tutto sommato cito: Skywalker prima di morire dice a suo figlio che aveva ragione sul fatto che ci fosse ancora del buono in lui. E così dico a chi sembra cattivo.
          Pagare le tasse non è niente di speciale è un dovere.
          Il problema è vederli spendere bene che mi pare, spesso, non sia così.
          Comunque la discussione della redazione non verteva sulla tasse, ma sul lavoro fatto dai volontari non per se stessi ma anche per i vostri figli.
          Rilegga l’articolo.

          • io commentavo il fatto che siccome si lavora e si paga le tasse trovo molto ingiusto che i genitori o cittadini debbano oltre a lavorare andare a fare lavori che dovrebbero essere svolti dai vari enti preposti. quindi non reputo che qualcuno sia a girarsi i pollici, dal momento che ha girarsi i pollici siano appunto i vari enti. e cito lei “Il suo paese ha bisogno di lei e lei sta a girarsi i pollici…” e “Pagare le tasse non è niente di speciale è un dovere.” ci aggiungo la mia “Eseguire i lavori pagando chi ne compete è un dovere dei nostri governanti. E non ci deve essere bisogno dei volontari”. se poi ritenete giusto che chi ci amministra continui cosi, sappiate che mi trovo in disaccordo.

  6. Chi le ha detto che i volontari hanno speso dei soldi? Si informi o poi faccia sapere!

    Grazie
    Ps
    Il suo paese ha bisogno anche delle sue braccia non stia a girarsi i pollici

  7. Il mio aiuto è pagare le tasse e rispettare le regole. Per il resto lavoro 10 ore al giorno e il mio tempo libero lo passo con la mia famiglia e con i miei figli,il resto del tempo se voglio passarlo a girarmi i pollici sono libero di farlo.

    • Pagare le tasse ok, cosa c’è di speciale.Rispetta le regole? Bene alzo il cappello.
      E’ un dipendente e avora 10 ore al giorno tutti i giorni? si informi se sta superando i limiti consentiti dalla legge, la DPL ovvero la Direzione Territoriale del Lavoro (ovvero ex ispettorato del lavoro) potrebbe farle un accertamento.
      E’ un libero professionista e lavora 10 ore al giorno tutti i giorni?
      Allora è una sua scelta quella di stare a lavoro anzichè fare altro in famiglia.
      Comunque la discussione della redazione non verteva sulla tasse, ma sul lavoro fatto dai volontari non per se stessi, ma anche per i sui figli. Rilegga l’articolo se ha tempo.
      Cordialmente la saluto

    • Sig. Libero… a me pare che lei abbia un po’ la coda di paglia per prendere tutte ste difese… ad ogni modo, e questa è una mia opinione, come io cerco di far bene il mio lavoro vorrei vederlo fatto bene anche da tutti gli altri, soprattutto quando si spendono soldi PUBBLICI…le è chiaro come concetto?? Perché quando vedo soldi spesi in CAXXATE come la ciclabile alla stazione, poi vedo le scuole dove vanno i nostri FIGLI in queste condizioni, se permette A ME GIRANO LE P…E! Poi ben venga il volontariato e chi ha il tempo di farlo, perché purtroppo c è anche chi non ha il tempo di farlo perché sta fuori casa tutto il giorno. E non ci faccia la lezioncina sui diritti dei lavoratori perché c è anche chi sta 10/11 ore fuori casa perché deve viaggiare per giungere sul posto di lavoro.

      • E’ una cosa che ha in testa un assiduo antipiddino che vede piddini da tutte le parti.
        Tornando a noi.
        Lei ha ragione sig. Paolo per quanto riguarda tutto il resto e sui soldi pubblici spesi male…. giusto la strada ok meaculpa…
        su volontariato…. finalmente uno che li ringrazia.

  8. Signori ma leggete meglio i quello che scrivo.
    Mi fate ridere vi siete fatti un film sbagliato in testa.. riavvolgete il nastro e riguardate da capo.
    Tornando alle scuole.
    Se leggete con calma e senza pregiudizio tutti i commenti capirete che ancora nessuno di voi ha ancora ringraziato quei cittadini che si sono dati daffare nel far trovare ai propri figli/nipoti, ma anche ai vostri, un ambiente più pulito.
    Facendo una parafrasi
    Se preferite che qualcuno vi cambi il pannolone anzichè farlo da soli fate pure.
    Non perdiamo tempo in queste discussioni tanto alcuni la pensano così e altri diversamente.
    Vi auguro una buona giornata

    anzi se passate dalle scuole in questi giorni e trovate aperto il cancello, se avete voglia di dare una mano entrate pure. Non fatelo per la bandiera di Omoboni (che comunque avete votato), fatelo per i vostri piccoli alunni.

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