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Come la storia ricorda, e come è stato più volte menzionato nelle tante manifestazioni ed eventi che si sono svolte in Mugello, il 3 Novembre 1918, nella Villa del Conte Vettor Giusti del Giardino a Padova, alle ore 15,20, la delegazione italiana guidata dal Gen. Pietro Badoglio e quella austro-ungarica guidata dal Gen. Victor Weber von Webenau, firmarono l’armistizio che pose fine alla guerra ( “Una inutile strage, come disse Papa Benedetto XV”) tra Regno d’Italia e l’Austria-Ungheria; il 4 Novembre, più o meno alla stessa ora, entrò in vigore il cessate il fuoco.

Per ricordare degnamente questi eventi, ormai passati alla storia e, comunque, da non dimenticare, l’A.N.A. Nazionale (Associazione Nazionale Alpini) aveva invitato a celebrare, in particolare sabato 3 Novembre 2018, invitando sezioni e gruppi di tutta Italia a radunarsi, alle ore 19,00, nei Parchi della Rimembranza e presso i Monumenti ai Caduti, per leggere, tra l’altro, un messaggio del Presidente Nazionale Sebastiano Favero.

Il Gruppo Alpini di San Piero a Sieve, accogliendo con entusiasmo questo invito, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Scarperia e San Piero, ha organizzato una cerimonia, emozionante e partecipata, che si è svolta presso la Pieve millenaria e, naturalmente, nell’attiguo Parco della Rimembranza che, è doveroso precisare, il Gruppo di San Piero cura con attenzione quasi maniacale (al contrario del Monumento di Borgo San Lorenzo che è diventato un ricettacolo – ndr) .

Il programma della serata ha visto, inizialmente, la partecipazione degli Alpini di San Piero, insieme ad una rappresentanza del Gruppo di Scarperia, alla S. Messa officiata dal Pievano Don Luca Carnasciali, al termine del rito gli Alpini e la popolazione presente si sono ritrovati sul sagrato della Pieve per assistere al concerto, applauditissimo, della Fanfara Vallecamonica di Piancoglio (BS); molti Alpini, alle note del “33” non hanno saputo trattenere qualche lacrima.

Alle 19,00, poi secondo programma, tutti i presenti si sono trasferiti nel Parco della Rimembranza, debitamente illuminato, dove il Sig. Pievano ha benedetto la Corona posta al Cippo che ricorda i Caduti di tutte le guerre.

Sono seguiti poi gli interventi del Capogruppo Renzo Cavaciocchi, del Vice-Sindaco Francesco Bacci e dell’Assessore alla Cultura Marco Casati; tutti hanno, con varie argomentazioni, ricordato l’importanza della data e, soprattutto, quelli che, in quella immane tragedia, avevano sacrificato le loro giovani vite.
Dopo aver ascoltato con profonda commozione le note della Canzone del Piave, il Capogruppo Cavaciocchi ha letto il messaggio del Presidente Favero, terminando tra gli applausi dei presenti, ringraziati per la loro sentita partecipazione.

E’ terminata così la bella serata del 3 novembre; la mattina successiva domenica 4 Novembre 2018, presenti autorità civili e militari, sempre nel Parco della Rimembranza, sulle note esaltanti dell’Inno Nazionale, ha avuto luogo l’alzabandiera.

Il Gruppo Alpini di S. Piero a Sieve ringrazia tutta la popolazione, estende il ringraziamento alla Fanfara Vallecamonica che, con la sua presenza, ha reso più solenni gli eventi ricordati, e l’Amministrazione Comunale che, ancora una volta, ha concretamente dimostrato la sua vicinanza agli Alpini e agli ideali che essi si prefiggono di conservare.

Domenica 4 novembre c’è stata anche la cerimonia ufficiale del Comune di Borgo San Lorenzo, non nel capoluogo, ma a Ronta di Mugello. E’ stata talmente desolante che facciamo fatica a scrivere due righe.

Infine veniamo a conoscenza che domenica prossima 11 novembre 2018, avrà luogo a San Martino a Vespignano una cerimonia nel piccolo e ben curato Parco della Rimembranza. Cercheremo di esserci anche in quel magnifico luogo per chiudere il cerchio del territorio di questa storica data della nostra Italia, della nostra Patria.
(Paolo Nardini – Aldo Giovannini)

Foto allegate

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Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

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