L’immagine della Ferrari Dino di Gunther Klass che si schiantò ad un albero al Favale di Firenzuola (Foto di Repertorio)
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Veniamo gentilmente a conoscenza dal caro amico Pier Luigi Guasti di Scarperia, un grande e competente appassionato di automobilismo, che sabato scorso 28 luglio 2018 in località il “Favale” nel Comune di Firenzuola, si è tenuta una cerimonia in ricordo del pilota tedesco Gunther Bobby Klass.

Cerimonia che ha avuto luogo proprio nel luogo nel quale il pilota perse la vita alla guida di una Ferrari Dino 206, durante le prove del Circuito del Mugello che si correva sabato del 22 luglio 1967.

La storia ci ricorda che, nel pomeriggio di quel tristissimo 22 luglio, Gunther era iscritto alla gara dalla Ferrari in coppia con l’inglese Jonathan Williams a bordo di una Dino 206; insieme all’altra vettura gemella affidata ai piloti Vaccarella e Scarfiotti.

Dopo aver provato il tracciato con la vettura da gara, decise di fare un giro con la vettura di scorta “T (muletto)”, un’identica vettura pero’ definita “sperimentale” perché alleggerita strutturalmente e normalmente usata da Ludovico Scarfiotti nelle competizioni in salita. Queste ultime erano gare di diversa tipologia rispetto a quello che poteva rappresentare il tracciato del Circuito del Mugello, sia per la sua lunghezza di oltre 66 Km./giro (che in gara andava ripetuto 8 volte, per un totale di oltre 500 Km totali) sia per la sua indiscussa difficoltà e severità per i piloti e per le vetture.

Purtroppo Klass giunto in località il Favale, tratto in discesa prima di Firenzuola, a circa 18 Km dalla partenza (e si dice dopo un piccolo battibecco avuto con un pilota reo di non avergli concesso strada), sbandò improvvisamente e andò a sbattere sulla destra contro una pianta a bordo strada.

La testimonianza di quanto sopra riportato e’ di Leonetto Mugelli, cioè di quel pilota che involontariamente non aveva dato strada a Klass al suo sopraggiungere con la Ferrari Dino 206 “T”, vettura molto più performante della Simca Abarth 1000 c.c. di Leonetto Mugelli.

I testimoni ebbero subito la sensazione della gravità dell’incidente e, nonostante il tempestivo intervento da parte dei sanitari (dislocati su ogni parte del tracciato e con una postazione nei pressi del luogo dell’incidente) e l’arrivo tempestivo dell’elicottero di soccorso (allertato via radio dalla Direzione Gara e messo a disposizione dell’Organizzazione da parte dell’Esercito, con base poco distante dal luogo dell’incidente), il pilota venne immediatamente soccorso e trasferito all’Ospedale di Firenze Careggi, dove però poco dopo cessò di vivere.

Di conseguenza, in accordo con il Comm. Enzo Ferrari, Franco Lini Direttore Sportivo della Ferrari, presente ai box a Scarperia, ritirò la Squadra dalla manifestazione in segno di lutto.

Gli appassionati che lo scorso anno, sabato 22 luglio 2017, a 50 anni esatti dall’accaduto, hanno voluto organizzare un evento/memoria, si sono riproposti anche in questo 2018 di rendere omaggio allo sfortunatissimo pilota tedesco, riproponendo un’analoga cerimonia e ritrovandosi con diversi amici in località il Favale per un piccolo momento di raccoglimento.

Il raduno a Scarperia prima di portarsi in località Il Favale a Firenzuola.

La mattinata e’ iniziata alle ore 10 con il ritrovo nel piazzale della vecchia partenza del Circuito del Mugello a Scarperia e infatti l’arrivo dei partecipanti, a bordo delle proprie vetture d’epoca e non, ha destato una certa curiosità nei passanti. Facevano bella mostra  di sè la Lancia Fulvia 1300 di Renzo Marinai, la Ferrari F40 di Carlo Alberto Steinhauslin, la Porsche 911 Classic di Vittorio Mascari ex pilota meglio conosciuto con lo pseudonimo  “Mascaleros”, la Seven di Gabriele Grifoni, la Lotus di Tullio Fontani ed il gioiello non bene identificato del Giornalista/Collezionista bolognese Scanacapra.

Salutato l’amico Remo Cattini (che non ha potuto partecipare all’iniziativa) e Dario Duina, Presidente del Club Autostoriche Ruote Classiche di Prato (anche lui presente ma impossibilitato alla partecipazione), alle 10,30 la carovana è partita alla volta de Il Favale percorrendo la salita e parte della discesa della Provinciale 503 del Passo del Giogo, memori delle ultime 7 epiche edizioni vissute del Mitico Circuito del Mugello.

Tutti i partecipanti all’evento-ricordo posano davanti al cippo dove morì nel 1967 il pilota Gunther Klass.

Nella località prefissata c’erano il Sindaco di Firenzuola Claudio Scarpelli ed il noto Stilista Stefano Ricci con un piccolo gruppo di appassionati locali. Vogliamo ricordare che se l’area circostante il Cippo posto in memoria dello sfortunato pilota tedesco Gunther “Bobby” Klass è costantemente tenuta in ordine, questo è grazie al buon cuore dell’amico Stefano Ricci. Erano inoltre presenti anche ex piloti come lo stesso promotore della Cerimonia Renzo Marinai, Carlo Belli, Vittorio Mascari e Carlo Alberto Steinhauslin. I nostri complimenti a tutte queste persone per il costante ricordo.
(Aldo Giovannini-Pier Luigi Guasti)

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Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

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