Giuliano Paladini con i suoi collaboratori mentre porta a conoscenza l’attività artistica e culturale nel 2019.
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Un pomeriggio soleggiato, un cielo nitido, molto freddo, un paesaggio che sembrava un presepe, quello di martedì scorso 1 gennaio dell’anno 2019 alla Casa di Giotto a Vespignano nella tradizionale giornata degli auguri da parte dell’Associazione “Dalle terre di Giotto e dell’Angelico”, dedicata a tutti i soci pittori, agli estimatori del luogo, a tanti amici e ai molti visitatori che si erano portato in quel bellissimo lembo di terra mugellana.

Nelle  sale del museo erano ospitate due mostre; la prima quella degli artisti scomparsi nel corso degli anni, e la seconda una significativa collettiva di tutti i pittori soci di questa benemerita associazione che porta in alto il nome di Giotto e della sua terra natia.

In questo frangente dobbiamo congratularci con i dirigenti, il presidente Giuliano Paladini in testa e tutti i suoi solerti collaboratori per aver ideato e realizzato questa collettiva postuma (in un prossimo articolo porteremo a conoscenza dei nominativi, anche perché verrà realizzato un catalogo), in onore e in omaggio a quei pittori non più, che hanno portato la loro arte a Vespignano in mostre sia personali che collettive. 

Durante la serata, i dirigenti hanno portato a conoscenza in linea di massima quella che sarà l’intensa attività e culturale nell’annata artistica 2019, e fra le tante cose ci saranno anche novità nel settore dirigenziale, ma di tutto questo avremo modo e tempo di dissertare copiosamente in futuro.

Lo scultore Fabrizio Maiorelli prepara il fuoco per cuocere le “bruciate”

Dopo la parte diciamo istituzionale, (era presente anche l’emittente Canale 37 Toscana – come ci manca Paola Leoni con Tele Iride!!), tutti i presenti sono stati rifocillati dalle “bruciate” calde preparate dallo scultore Fabrizio Maiorelli, quindi una favolosa bruschetta con olio buono, succolenta salciccia, dolci e vin brulè, hanno chiuso un bel pomeriggio del primo dell’anno alla Casa di Giotto.

(Foto A.Giovannini)

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Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

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