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In questi giorni (dopo la sentenza della Cassazione) si è scritto di tutto e di più sul Forteto. Tutti (o quasi) gli attori pubblici hanno voluto prendere posizione (con il paradosso che il Forteto, che era una vetrina prima, rischia di essere una vetrina ancora).

Ci sono stati però anche episodi singolari. Come questo. Ossia il fatto che nel comunicato di Artemisia e di altre associazioni (clicca qui) il network CO&SO era indicato come uno dei firmatari. E invece ora, con una nota arrivata in redazione prendono le distanze dal comunicato. Il gruppo cooperativo, insomma, pur facendo parte del progetto Oltre con Artemisia, avrebbe fiducia nella posizione di Legacoop e Confcooperative. Ecco la sua nota:

Forteto: Gruppo cooperativo Co&So, ‘’Piena fiducia e sostegno all’attività di Confcooperative e Legacoop; nostra agenzia formativa svolge solo un servizio, non entra in merito a vicenda’’

Firenze, 10 gennaio 2018 – Il Gruppo cooperativo Co&So, in merito al comunicato stampa relativo alla vicenda Il Forteto diffuso ieri dall’associazione Artemisia in riferimento alla sentenza della Corte di Cassazione e in relazione a quanto apparso oggi su alcuni organi di stampa, intende precisare quanto segue:

– il Gruppo cooperativo Co&So conferma piena fiducia e sostegno alle azioni messe in campo da Confcooperative e Legacoop finalizzate a salvaguardare la continuità aziendale e occupazionale della cooperativa e a vigilare con gli strumenti previsti dalla legge, sul ripristino di una piena, libera ed effettiva partecipazione di ciascuno dei soci alla vita sociale;

– ribadisce con forza che spetta alle istituzioni competenti il compito di fare luce su uno degli episodi più terribili della storia recente che ha riguardato il nostro territorio;

– precisa che la sua agenzia formativa Formazione Co&So Network (e non Co&So, come erroneamente riportato in data odierna da alcuni organi di stampa) il cui logo appare in calce al comunicato in oggetto, non ha alcuna titolarità per entrare nel merito della vicenda. Il suo compito è infatti unicamente quello di prestare, attraverso i suoi operatori, un servizio professionale all’interno del progetto “Oltre, percorsi verso l’autonomia” di sostegno psicologico alle 40 persone persone vittime di maltrattamenti e abusi, finanziato da ottobre 2015 dalla Regione Toscana, e che ha come capofila – da esito di avviso pubblico – l’Associazione Artemisia, in collaborazione con la Società della Salute del Mugello, Anci Toscana e Auser Abitare Solidale.

​FIRMA: CO&SO​

 

 

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