Pubblicità

Un tempo vigeva nei nostri Appennini il Bar Falterona vecchia, Simone Berretti ne narra le impressioni colte dai paesaggi e da vecchi documenti. A seguire il testo della video poesia.

Caffè Falterona

Andando per quei luoghi
di alta montagna,
arrivammo a zona Falterona;
là trovammo un bar,
dove tutto sembrava fermo nel tempo.
In mezzo solo poche case,
abeti e dentro la saletta
anziani signori.
Tra una partita di carte
e un bicchiere di vino
poi sostammo, tra le rocche degli
Appennini, nel Caffè di Falterona.
Alberi d’ombre, tra boschi confusi
tra l’alto torrenti e due occhi socchiusi.
Se lo ricordan bene il fu Dino Campana
nel bar della montagna di Via Falterona.
si ricordan così tra gli alti Appennini
Bartali e Coppi nei poster divini.
La televisione che narra il cinquantatre
Vittorio De Sica che al nostro cinema c’è.
Le notti d’estate che suona una banda
e c’è chi gioca, chi balla e chi canta
c’è sempre un aria che sembra un fiera
e quando son l’una li è già notte intera
scudo crociato i manifesti alla mano
falce e martello o democristiano
Nelle elezioni che vi erano allora
nel bar della zona di Via Falterona.

Pubblicità
Condividi

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.