Prendetevi il tempo necessario per visionare il filmato di RSI (TV Svizzera Italiana) un ricordo che vede il Mugello protagonista eche ci viene raccontato dai diretti artefici di questa storia dopo 51 anni dal tragico Novembre 1966.

L’alluvione che colpì Firenze nel 1966 viene spesso ricordata attraverso le vicende degli “angeli del fango” e dell’esemplare atto di solidarietà che accomunò giovani provenienti da molte parti di Italia e del mondo. Ben poco si sa invece degli “angeli del bosco”, un gruppo di allievi del corso di laurea in Ingegneria forestale del Politecnico Federale Svizzero (ETH), con sede a Zurigo, che si chiesero cosa potessero fare per Firenze alluvionata. Il loro contributo di solidarietà è stato il rimboschimento di un terreno semi abbandonato nel Mugello mediante la piantumazione di 13.000 piante di Douglasia e Pino nero messe a disposizione dal vivaio di Vallombrosa. Rimboschire dunque per rallentare il deflusso delle acque nel bacino, ridurre la portata di piena e attenuare la forza erosiva delle acque.

L’incontro La solidarietà della Svizzera per Firenze e la Toscana alluvionata nel 1966. Il Bosco degli Svizzeri, che si tiene mercoledì 22 novembre presso Palazzo Medici Riccardi a Firenze, nasce non soltanto per ricordare e celebrare la solidarietà della Svizzera per Firenze e per la Toscana alluvionate del 1966, ma anche per presentare le idee progettuali per l’impiego del legno derivante dal bosco ormai maturo.

L’occasione inoltre permette di presentare i recenti sviluppi della ricerca scientifica nell’ambito della gestione della vegetazione nei fiumi in riferimento alle problematiche relative al rischio idraulico.

Per il programma dell’evento clicca qui.

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Responsabile del quotidiano online OK!Mugello.it, attualmente Project Manager presso Sindimedia Srl. Esperto in comunicazione digitale e delle tematiche relative alla Green Economy, sviluppo sostenibile. Solution manager e consulente per aziende. Ideatore e creativo per progetti di comunicazione online.

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