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Nexive, il corriere privato che tanto ha fatto parlare per i suoi numerosi (e clamorosi, alle volte) ritardi nella consegna delle bollette in Mugello, è stato multato dalla Agcom (Autorità per le garanzie delle comunicazioni) per 30mila euro a causa dei fatti dell’estate del 2016 (clicca qui per l’articolo di OK!Mugello).

Fu allora, infatti, che un portalettere ‘infedele’ (poi denunciato) gettò nei boschi del Mugello (invece di recapitarle) quasi 3mila tra lettere e bollette. Creando notevoli disagi agli utenti. E proprio in seguito a questo i sindaci del Mugello e Federcosumatori si rivolsero ad Agcom.

Secondo quanto si apprende Agcom contesterebbe a Nexive il mancato recapito, la violazione della segretezza e lo scorso controllo sul portalettere infedele.

In merito commentano da Federcosumatori:

Un atto di giustizia – così commenta il Presidente della Federconsumatori Toscana, Fulvio Farnesi – il riconoscimento del danno subito dai cittadini per le ritardate o mancate consegne delle bollete è un fatto importante. Le motivazioni con cui l’Autorità per le Comunicazioni (Agcom) ha sanzionato Nexive confermano quanto l’Associazione ed i Sindaci che si sono spesi a tutela della violazione dei diritti dei propri cittadini hanno sostenuto fin dall’inizio. Il cittadino ha il diritto di ricevere per tempo l’avviso di quanto deve pagare ed i ritardi causati dalle mancate o ritardate consegne non devono ricadere sui cittadini stessi. Ringraziamo la cittadinanza ed i Sindaci che insieme a noi hanno denunciato quanto è successo e questo risultato lo dobbiamo condividere con tutti loro, conclude Farnesi .

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