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Al Teatro Comunale Corsini martedì 20 febbraio e mercoledì 21 febbraio per i bambini delle scuole mugellane – Oltre 800 bambini, provenienti dalle scuole dell’infanzia e dalle scuole primaria di Barberino, San Piero, Scarperia e Vaglia, arriveranno al teatro Corsini martedì 20 e mercoledì 21 per assistere a Becco di Rame, lo spettacolo tratto dal libro di Alberto Briganti. La storia di un’oca Tolosa che una notte, per proteggere l’aia e il pollaio, in una lotta furiosa con una volpe, perde la parte superiore del becco rischiando di non poter sopravvivere. Ma un veterinario, il dottor Briganti, ha un’intuizione geniale e crea una protesi di rame che le permette di continuare a vivere una vita normale nonostante la disabilità acquisita.

Lo spettacolo narra la sua storia, i bambini possono immedesimarsi nel nostro protagonista che, ancora pulcino, viene portato nella fattoria dove si svolge l’intera vicenda. E qui, incontra gli altri personaggi: le galline, tre vecchie zie brontolone dal cuore tenero, i maiali, marito e moglie, che diventano genitori adottivi affettuosi e inseparabili e la cicogna, viaggiatrice instancabile che conosce il mondo, ideale di bellezza e libertà. Le relazioni che si instaurano tra i personaggi, hanno una loro evoluzione che procede di pari passo con la crescita del protagonista e con l’avvenimento più importante di tutta la storia, la perdita del becco.

La metafora del mondo animale ci aiuta ad affrontare con la giusta leggerezza ma con profondità temi importanti come quelli della diversità, della disabilità e dell’importanza di essere accolti, accettati e desiderati nonostante una fisicità diversa o un’abilità diversa rispetto a quelle ritenute “normali”.

Il desiderio è quello di dedicare questo spettacolo a tutti i “brutti anatroccoli” e a tutti quei bambini che, nonostante un’avventura ingiusta che ha portato ad una disabilità acquisita, trovano la forza e il coraggio di ri-innamorarsi della vita.

Becco di Rame è una storia vera.
Teatro comunale corsini martedì 20 febbraio e mercoledì 21 febbraio il Teatro del buratto presenta BECCO DI RAME Nuova produzione 2017 dal libro di Alberto Briganti adattamento drammaturgico Ira Rubini – ideazione e messa in scena Jolanda Cappi, Giusy Colucci, Nadia Milani, Matteo Moglianesi, Serena Crocco – musiche originali di Andrea Ferrario
Con Nadia Milani, Matteo Moglianesi, Serena Crocco – pupazzi Chiara De Rota, Linda Vallone

Peccato solo che noi adulti non potremo andarci, ma restiamo con la speranza di una replica serale di questo spettacolo che sta riscuotendo successi straordinari in tutta italia. Via! fatelo vedere anche a noi!

La storia
Becco di Rame, un’oca tolosa maschio di 8 kg, esiste davvero. Vive nella fattoria di Alfredo e Gisella, a Figline Valdarno, un paese della campagna toscana, insieme agli altri animali che popolano quel luogo.
Ancora cucciolo, viene comprato al mercato da Gisella e cresciuto dalla famiglia con amore e cura. Una notte, con l’intento di proteggere l’aia e il pollaio, a seguito di una furiosa lotta con una volpe, perde la parte superiore del becco rischiando di non poter sopravvivere.
Ma un veterinario, il dottor Briganti, ha una geniale intuizione e gli applica una protesi di rame che gli permette di continuare ad avere una vita normale nonostante la disabilità acquisita.
Quando abbiamo scoperto questa storia, abbiamo sentito subito il desiderio di farne uno spettacolo. Crediamo che non ci sia cosa migliore di raccontare la realtà attraverso la poesia, la magia e la meraviglia propri del teatro dedicato all’infanzia.
I bambini possono immedesimarsi nel nostro protagonista che, ancora pulcino, viene portato nella fattoria dove si svolge l’intera vicenda. E qui, incontra gli altri personaggi: le galline, tre vecchie zie brontolone dal cuore tenero, la cicogna, ideale di bellezza e libertà, viaggiatrice instancabile che conosce il mondo e i maiali, marito e moglie, che diventano genitori adottivi affettuosi e inseparabili.
La metafora del mondo animale ci aiuta ad affrontare, con la giusta leggerezza ma con profondità, temi importanti come quelli della diversità, della disabilità e dell’importanza di essere accolti, accettati e desiderati nonostante una fisicità diversa o un’abilità diversa rispetto a quelle ritenute “normali”.

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Attore e scrittore. Cura la rubrica di cultura e spettacoli per il settimanale Il Galletto.

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