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Scrive Tatiana Bertini (gruppo consiliare Liberamente a Sinistra del comune di Scarperia e San Piero) in merito ai fatti accaduti nei giorni scorsi in Mugello (clicca qui per l’articolo di OK!;Mugello):

Sono momenti tristi quando sentiamo di una persona che si toglie la vita e viene da chiedersi perché questo sia accaduto e se tutti, come comunità, avremmo potuto fare qualcosa.

È quanto sembra sia successo nei giorni scorsi ad una donna di Scarperia e San Piero, che viveva una grande crisi economica a causa della mancanza di lavoro. Oltre ai gravi problemi economici che la affliggevano, nei giorni scorsi è apparsa anche la sua foto perché abbandonava “uno specchio carino perché qualcuno potesse prenderlo” (questo quanto avrebbe detto ad una conoscente), vicino ad un cassonetto di Borgo San Lorenzo. (precisazione a cura della redazione di OK!Mugello: la foto in questione è stata diffusa dalle autorità e comunque ritraeva un soggetto di spalle e quindi non riconoscibile)

(Come gruppo consiliare Liberamente a Sinistra, in commissione ambiente e territorio avevamo proposto un luogo dove poter portare oggetti ancora utilizzabili, per essere liberamente presi da altri o recuperati per renderli riutilizzabili, prima di andare in carico a publiambiente come rifiuto, questo potrebbe volendo anche essere fatto prima del giro degli ingombranti di publiambiente. E sicuramente quella del riutilizzo e di una seconda vita delle cose è una politica da percorrere).

Siamo d’accordo, le regole devono essere rispettate, ma perché mettere alla gogna mediatica chi sbaglia? È questo il senso civico che ci adoperiamo ad insegnare?
Oltretutto chi abbandona rifiuti vicino al cassonetto commette si un illecito amministrativo, ma senza inquinamento doloso, non equiparabile a chi getta rifiuti o batterie ad esempio, in un bosco.

Ci auguriamo che questa non sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso portando la donna all’ estremo gesto e chiediamo con urgenza che tutti i post che potrebbero offuscare la sua memoria vengano rimossi.

E poi, davvero non siamo responsabili di politiche che hanno lasciato le persone nell’insicurezza e nella solitudine rendendo difficile una vita dignitosa?

10 Agosto 2018
Per il gruppo consiliare Liberamente a Sinistra del comune di Scarperia e San Piero
Tatiana Bertini

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3 Commenti

  1. Può’ accadere che in buona fede qualcuno sia sanzionato per troppa rigidità o applicazione.
    Cerchiamo di scindere ,se possibile,ragionare.
    Purtroppo i furbastri e i maleducati portano ad irrigidimenti.La tolleranza e il discernimento dei fatti sarebbe una gran bella cosa ma il presente non ce lo permette .
    Natalino

    • Ritengo che un Sindaco dovrebbe avere almeno la dignità di non farsi campagna elettorale attraverso post su facebook e ricordarsi il ruolo che riveste. Perché il per farsi bello il primo cittadino di Borgo, sicuramente in buona fede ci mancherebbe, ma con troppa leggerezza e superficialità, ha dato di furbetta del cassonetto ad una persona che invece andava aiutata. Questo è il livello dei nostri amministratori e dei loro followers, che pur di strappare un like e aggiornare l’elenco dei seguaci, spengono il cervello. Mi auguro che questa morte faccia riflettere Omoboni e che la prossima volta si limiti in certe esternazioni che certo nn si addicono ad un Sindaco

      • ma falla finita dare la colpa al sindaco per questo fatto e’ da sciacalli!!e tutti lo sanno chi mi legge che io nno sono elettrore del PD.il sindaco omoboni fa’ no bene ma di piu a pubblicare i furbi del cassonetto.e poi come si fa a sapere che storie c e’ dietro?come faceva lui a saperlo?CON IL TUO MODO DI PENSARE LA VA A FINIRE CHE SI GIUISTIFICHERANNO ACNHE I FURBI DEL CASSONETTO!!!!!

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