Riproponiamo di seguito l’articolo con il quale OK!Mugello saluta il 2016 che si è appena concluso con una carrellata dei nostri articoli che, mese per mese, più sono stati letti e che più hanno fatto parlare. Il nostro modo per raccontare l’anno appena trascorso. Una sola premessa: volutamente citeremo per prime le buone notizie (le good news).

E allora gennaio 2016 si è aperto con le spettacolari immagini del Mugello visto da un drone, opera di uno studente (clicca qui) e poi le bellezze tutte mugellane del calendario Mugello da favola 2016 presentato un anno fa al Tenax (clicca qui).
Poi, certo, un anno fa fecero parlare, e molto, le esche avvelenate trovate prima a San Piero a Sieve e poi lungo i Bastioni di Borgo (clicca qui). Per la cronaca nera ci fu il sequestro di marijuana e ketamina a San Piero a Sieve. Nei guai, per aver nascosto la droga nelle condotte dell’auto un 20enne del luogo (clicca qui), poi una scossa di terremoto a San Godenzo (clicca qui).
E la triste notizia dell’ultimo saluto al pompiere Daniele Bini, con la squadra di pompieri che, in maniera molto toccante, accompagnò il feretro sull’autoscala fino alla Chiesa (clicca qui).

A febbraio, lo ricorderanno bene i lettori, fece molto parlare la serata di pura follia nella quale un gruppo di giovani mugellani mise letteralmente a soqquadro una nota pizzeria di Borgo (clicca qui). Poi la storia di Kira, la cagnolina avvelenata in Mugello (clicca qui) e i ricordi di un mugellano che racconta la vita a Borgo tra gli anni ’70 e ’80, quando ‘si andava da Pallino’ (clicca qui).
Poi uno dei primi allarmi per un caso di meningite (clicca qui) e ancora una storia di droga con il blitz dei Carabinieri di Borgo in casa degli studenti in Viale Guidoni a Firenze, con il sequestro di ingenti quantità di stupefacenti (clicca qui).

Marzo registra purtroppo il tremendo incidente in cui ha perso la vita Niccolò Murino, 17enne di Luco. Niccolò studiava al Giotto Ulivi, indirizzo commerciale, ma ha trovato la morte il brutto incidente nella diritta di Mattagnano (clicca qui e qui per gli articoli di OK!Mugello). Poi un altro lutto colpisce il Mugello, ossia la morte del conosciuto ed apprezzato maestro di tennis Giuseppe Malevolti, del Terrarossa di Vicchio, clicca qui).
Poi l’incredibile vicenda accaduta a Vicchio di un 90enne andata alla posta per riscuotere la pensione e al quale invece viene ‘rifilato’ un contratto telefonico (clicca qui).

Aprile, per fortuna, registra una bella storia. E’ quella di Don Francesco, sacerdote mugellano a soli 29 anni (clicca qui). Poi la prima edizione della Festa sull’Aia a Piazzano all’agriturismo Palazzo Vecchio (targata anche OK!Mugello, clicca qui).
Poi in questo periodo si parla anche del Chioschi-gate mugellano, e OK!Mugello da’ anche la parola ai gestori (clicca qui). Poi un maxi sequestro di droga a Barberino (clicca qui).

A Maggio sprofonda il lugarno di Firenze, e la notizia è talmente clamorosa che anche su OK!Mugello risulta una delle più seguite del periodo (clicca qui). Poi, certo, fanno parlare i controlli delle Fiamme Gialle in occasione della MotoGp (clicca qui), il decesso di una motociclista di 39 anni mentre si recava a vedere la MotoGp (clicca qui) e quello del professor Alessandro Bartolozzi, docente di tecnologia all’istituto comprensivo Dicomano, Londa, San Godenzo (clicca qui e qui per l’articolo sul suo funerale, cui parteciparono moltissimi ragazzi)

Giugno registra per fortuna anche una bella notizia, con i volontari mobilitati per pulire il paese di Luco (notizia flash, che fece però il pieno di visite, clicca qui). Poi fece molto parlare la notizia della chiusura per 15 giorni di un noto locale sulle sponde del Lago di Bilancino. Tra i suoi avventori, infatti, fu scoperto un giro di cocaina.
Anche gli atti vandalici, purtroppo, fecero parlare, con la rottura dei vetri di varie auto in sosta a Borgo (clicca qui). Una notizia che sarebbe stata seguita alcuni mesi dopo dai raid vandalici contro le auto di servizio Asl. E infine la scomparsa a Luco di Roberto Faini (clicca qui).

A luglio è una curiosità a tenere banco per una giornata: ossia il boato (creato ‘solo’ da due caccia che avevano oltrepassato il muro del suono) avvertito in tutto il territorio. I due aerei, si scoprì dopo, erano in missione per intercettare un aereo no identificato (clicca qui).
Poi la storia commovente di una famiglia con quattro figli rimasta senza casa (clicca qui), il ricordo di Angela (rontese, molto conosciuta, impegnata anche in parrocchia, clicca qui), l’incidente accaduto a Borgo a due 19enni di Luco (clicca qui) e la brutta storia di un padre che ha aggredito il figlio a Borgo San Lorenzo, tentando di ucciderlo (clicca qui).

Ad agosto fu il giro del web nazionale il video realizzato da Alberto Agresti per OK!Mugello sulla tempesta di fulmini che si abbatte sul nostro territorio e sull’Appennino (clicca qui).
Poi la brutta storia di una persona che, in evidente stato di agitazione, tenta di aggredire un bambino e strapparlo alla madre su un treno mugellano (clicca qui). Poi la storia di un’auto rubata a Ronta (e l’appello dei proprietari, clicca qui), i nuovi autovelox installati a Borgo e frazioni (clicca qui) e la morte di Gianni Giannini, guerriero azzurro del calcio storico (da San Piero a Sieve, clicca qui).

A Settembre fa molto parlare (e non poteva essere altrimenti) la prima unione tra due donne celebrata a Borgo (clicca qui). Poi la storia della ‘quasi’ Miss Italia di Rufina (clicca qui) e la grande festa per i 100 anni dell’antico Caffè Valecchi a Borgo San Lorenzo (clicca qui).
Come sempre, purtroppo, non manca la cronaca nera. Con la brutta storia di presunti abusi sessuali a Dicomano (clicca qui), per la quale siamo comunque disponibili a pubblicare gli sviluppi della vicenda processuale se il protagonista ce li vorrà comunicare. E l’altrettanto brutta e triste storia del 25enne di Barberino trovato morto a Chianni (clicca qui).

A ottobre la quiete mugellana viene interrotta dalla notizia di un blitz dei Carabinieri in un casolare di Barberino di Mugello, dove veniva tenuta in ostaggio una giovane ragazza rumena (nell’ambito del giro della prostituzione, clicca qui). Poi, finalmente, una serie di belle notizie: la nuova vita del podere di Giuvigiana su Linea Verde (clicca qui) e la festa dei parrocchiani per gli 80 anni di Don Paolo a San Giovanni Maggiore e Panicaglia (clicca qui). Un ritratto dalla Borgo che cambia (clicca qui) e la storia di un ragazzo mugellano denunciato perché chiedeva su internet informazioni su come disinnescare.

Novembre è un mese triste per il Mugello. In pochi giorni si susseguono la morte in culla del piccolo Giulio (clicca qui), quella di Tommaso (bambino speciale di Rufina, clicca qui) e quella del giovane Filippo Bianchini (clicca qui).
Ma novembre è anche il mese del fiuto del cane Batman e delle sue operazioni antidroga in Mugello (clicca qui).

Arriva dicembre. E la notizia più letta del mese è la polemica (recentissima, dei giorni scorsi) sollevata da una madre in attesa sui venditori che affollano il parcheggio dell’ospedale di Borgo (clicca qui). Poi è sempre vivo il ricordo di Filippo Bianchini, prima con la lettera aperta degli amici (clicca qui) poi con la donazione in sua memoria (clicca qui). Poi una notizia più lieta con la cena dei 50enni (clicca qui), ma anche la scena da Far West con l’inseguimento in pieno centro a Dicomano (clicca qui) e la triste storia di Emanuele (stroncato da un infarto a Barberino dopo aver dedicato tanto tempo alla prevenzione e alla cura proprio di queste patologie, clicca qui).

Aggiunta del 2 gennaio. 

Se questi sono stati gli articoli più letti non possiamo non ricordare (sollecitati anche da alcuni lettori, che ringraziamo) alcuni fatti ed episodi salienti dell’anno. Che, al di là delle letture, hanno caratterizzato il 2016 del Mugello. Tra questi la clamorosa vittoria dei cittadini con il pronunciamento del Tar contro la centrale a biomasse di Petrona (clicca qui).
Poi nel mese di novembre e nell’ambito delle celebrazioni per i 50 anni dall’alluvione di Firenze ricordiamo che OK!Mugello ha raccontato la storia di Carlo Ciapetti, il radioamatore che dette al mondo la notizia dell’alluvione (il cui audio, ritrovato da OK!Mugello, è stato trasmesso anche dalla trasmissione Rai ‘Porta a Porta), clicca qui e qui.

 

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Direttore responsabile della testata giornalistica OK!Mugello.

1 COMMENTO

  1. Sarebbe bello fare anche una serie di articoli sul “come è andata a finire”. Prendendo spunto da alcune delle notizie: ma il “chioschigate” a che punto è? Son passati i 90 giorni e ancora è tutto come prima. La vicenda del multi + a che punto è? Vi ricordo, 700000€ regalati a cooperative fallite… E chi più ne ha, più ne metta…

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