Dopo tre anni gli abitanti di Badia e Molino della Badia hanno il loro ponte. Sono stati conclusi alcuni giorni fa infatti i lavori per la costruzione del nuovo ponte stradale per i residenti delle due frazioni di Firenzuola.

E’ stata un’opera molto attesa dai residenti e da alcune aziende agricole che hanno sede nelle due frazioni. Erano rimasti quasi isolati e fortemente penalizzati in seguito al crollo del vecchio ponte avvenuto nell’ottobre del 2013 per la piena del torrente Diaterna durante un forte nubifragio. Infatti l’esondazione aveva causato un cedimento strutturale che aveva interrotto la viabilità per le località Badia e Molino della Badia. Malgrado i residenti avessero un’altra via di accesso, un po’ di fortuna, che permetteva il collegamento, rimaneva alta la preoccupazione per l’accessibilità dei mezzi e delle squadre di soccorso alla zona che è oltretutto a rischio sismico come tutto l’Alto Mugello. Ed inoltre l’azienda agricola proprietaria di due allevamenti da una parte e dall’altra del fiume soffriva la condizione di doversi muovere attraverso una strada campestre che rendeva difficili i collegamenti.

Anche da parte dell’amministrazione comunale si attendeva da tempo una soluzione che ha tardato ad arrivare. L’intervento da effettuare non era semplice: c’era la necessità di mettere in sicurezza le parti restanti della struttura, attenersi ad alcuni vincoli normativi e ottenere le autorizzazioni ma soprattutto aumentare la profondità del fiume per consentire un maggior passaggio d’acqua in particolare in casi di piena. Tutto questo si era tradotto in un aumento dei costi perchè, come spiega il sindaco Claudio Scarpelli, “abbiamo dovuto ricostruire integralmente il ponte: abbassare il fondo del fiume per aumentare la sezione e consentire un maggior passaggio d’acqua così da evitare future situazioni di piena e di conseguenza abbiamo ricostruito tutto il ponte partendo dalle fondamenta”. La cifra spesa, conferma il sindaco, è rimasta all’interno del budget previsto di 274.000 euro dal piano esecutivo siglato ad aprile 2016 in Prefettura e che fu cofinanziato a tre da Regione, Città Metropolitana e comune.

Infatti il comune aveva partecipato con 40mila euro per mitigare la situazione. “Con questi fondi il Comune è in grado di completare il finanziamento dell’opera, il cui costo complessivo è di 274 mila euro – avevamo dato notizia in un precedente articolo –  e di procedere alla successiva fase di appalto e di esecuzione degli interventi”.

I lavori sono stati ultimati con un po’ di ritardo rispetto a quanto previsto dal protocollo firmato in Prefettura ma l’importante è che ci sia il ponte.

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Ho il pallino per l'ambiente e sono innamorata dell'architettura eco sostenibile. Sono nata nel 92 a Calenzano. Mi sono laureata in lettere moderne e attualmente seguo un master in studi del territorio a Roma Tre.

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