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Nel luglio scorso, con l’approvazione della Regione Toscana, è arrivato a conclusione il progetto di Hera per l’apertura di un quinto lotto nella discarica di Firenzuola, situata a pochissima distanza dal centro della cittadina.

La popolazione espresse il suo dissenso già per l’apertura del terzo e del quarto lotto, dato che aveva dovuto subire i danni di altre grandi realizzazioni come l’Alta Velocità e la Variante di Valico. I cittadini spiegarono invece di auspicare uno sviluppo basato sulla valorizzazione del paesaggio, del territorio e della qualità delle produzioni. Obiettivi secondo loro ostacolati da realizzazioni come la discarica.

Lo scorso luglio è stata approvata la creazione di un quinto lotto, ma secondo i membri del Comitato contro la discarica, nell’iter adottato ci sarebbero non poche contraddizioni . E spiegano che l’apertura di un quinto lotto si porrebbe in netto contrasto con il piano regionale, secondo il quale le discariche non dovrebbero aumentare né in quantità né in estensione, ma ridotte entro il 2020, in concomitanza ad una sensibilizzazione dei cittadini sull’importanza della raccolta differenziata.

Non solo: secondo il comitato le misure adottate per ridurre l’impatto ambientale – dato che la discarica sorge, in linea d’aria, a pochi metri dal centro di Firenzuola – si sarebbero rivelate largamente insufficienti: e un suo ampliamento altro non farebbe che intensificare i danni.

Nonostante tutte queste problematiche siano state fatte ripetutamente presenti dal Comitato, dall’Unione dei Comuni e dalla popolazione di Firenzuola, la Regione Toscana afferma che solo la Giunta regionale può prendere decisioni circa l’ampliamento della discarica e che quindi nessun altro organo abbia voce in capitolo.

Dal Comitato spiegano di non avere una posizione aprioristica, però di aver deciso di “Giocare tutte le carte e di arrivare fino in fondo, facendo ricorso al TAR: l’obiettivo è quello di far sì che venga rigettata la validità dell’autorizzazione ad ampliare la discarica, e che quindi la costruzione del quinto lotto non venga messa in atto.
Chiunque si senta vicino alla lotta dei cittadini di Firenzuola e creda in uno sviluppo diverso del territorio mugellano, può sostenere l’iniziativa del ricorso dando un contributo pecuniario: mancano 5000 euro per sostenere tutte le spese.
IBAN:IT P083 2537 8610 0000 0204 385

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Mi chiamo Viola Arinci, ho 19 anni e abito a Borgo San Lorenzo. Mi sono diplomata nel Luglio del 2018 presso il Liceo Scientifico Giotto Ulivi. Sono sempre stata interessata alla letteratura e al mondo del giornalismo, così ho deciso di portare avanti questa passione iscrivendomi alla facoltà di Lettere Moderne presso l'Università di Firenze. Altre mie passioni sono il canto lirico e il pianoforte.

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