Pubblichiamo molto volentieri l’intervento del Coordinamento Regionale Volontari Antincendi boschivi, che mette in luce gli importanti risultati prodotti dall’azione di volontariato e coordinamento tra le varie forze impegnate nella salvaguardia del nostro patrimonio boschivo.

Le televisioni ci riportano immagini del Vesuvio, e del fuoco che si propaga indisturbato fino ai giardini di casa. Il compito di organizzare il servizio anticendi boschivi è affidato per legge alle Regioni, e l’incendio a Castiglion della Pescaia in Toscana racconta un’altra storia.

Un incendio molto pericoloso, sviluppatosi nella macchia fitta con case a ridosso, vento ed una siccità che ormai tutti conosciamo. Il risultato è stato di meno di 5 ettari di macchia bruciata in una situazione estremamente complessa. Tre elicotteri regionali erano sul posto nella prima mezz’ora, a cui è seguito un Canadair e un quarto elicottero della Regione nell’ora successiva.

Vigili del fuoco, operai forestali, volontari locali a cui si sono aggiunti quelli inviati dal Coordinamento Regionale CVT, coordinati da tre Direttori delle Operazioni e diversi Responsabili di gruppo hanno protetto le abitazioni e attaccato le fiamme riuscendo in poco tempo a risolvere la situazione. I principi di “concentrazione delle forze” e “coordinamento assistito” descritti nel piano regionale aib sono stati applicati con efficacia.

La Toscana ha iniziato molti anni fa a costruire un sistema regionale aib nel quale Operai, Tecnici, Volontari e Vigili del Fuoco lavorano insieme coordinati per lo scopo comune di spengere l’incendio. Tutto il personale viene costantemente formato presso una Scuola Regionale Antincendi boschivi che è unica in Italia. Solo parlando di volontari il Sistema AIB dispone di oltre 4500 volontari appartenenti a 13 diverse associazioni che fanno parte del Coordinamento CVT. L’incendio di ieri e i suoi risultati dimostrano il valore di questo sistema. E da oggi sarà attivato in Provincia di Grosseto dal Coordinamento CVT un gruppo operativo di supporto, con squadre di volontari provenienti da fuori provincia che facendo base presso le associazioni locali rinforzeranno le capacità di risposta del sistema regionale antincendi boschivi.

L’estate è ancora lunga e l’impegno continua. Sono numerosi e continui gli interventi in tutta la regione, che spesso non vengono nemmeno citati proprio perchè spenti così rapidamente da non fare notizia. Per tutti c’è la possibilità di dare una mano rivolgendosi ad una Associazione di volontariato. Basta andare sul sito www.cvt-aib.org e trovare l’Associazione più vicina a cui iscriversi per iniziare l’attività di Operatore volontario AIB.

Condividi
Responsabile del quotidiano online OK!Mugello.it, attualmente Project Manager presso Sindimedia Srl. Esperto in comunicazione digitale e delle tematiche relative alla Green Economy, sviluppo sostenibile. Solution manager e consulente per aziende. Ideatore e creativo per progetti di comunicazione online.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here