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Nell’ambito delle indagini relative al furto al bancomat della filiale dell’Istituto San Paolo di Rufina, fatto saltare nella notte tra il 2 ed il 3 ottobre, (Vedi qui l’articolo) i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 31enne di origini albanesi, da tempo residente nel Comune, per furto aggravato. Sarebbe dunque lui uno dei componenti della banda di almeno 4 uomini che hanno con professionale perizia fatto deflagrare lo sportello automatico della banca.

Nonostante la fuga dei compagni,l’identificato non avrebbe saputo resistere alla tentazione di arraffare una manciata di banconote da 20 € che erano rimaste per qualche minuto incustodite all’interno dei locali devastati della banca. Falsa mossa che ha permesso alle autorità, grazie ai video acquisiti dagli inquirenti subito dopo l’evento, di incastrarlo. L’uomo,infatti, avrebbe poi tentato di spendere le stesse banconote, facilmente riconoscibili per alcuni segni di bruciatura, inserendole in alcune macchine cambiamonete presenti in più esercizi di Rufina. Del bottino di oltre 70.000 euro sono stati recuperati 45 pezzi da 20 €, per un totale di 900 €.

Sull’episodio continua ad indagare il Nucleo Operativo della Compagnia di Pontassieve;uno dei primi ad accorrere sulla scena subito dopo lo scoppio avvenuto nel cuore della notte.

 

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Determinata, realista e ambiziosa. Amo il settore del giornalismo per il quale sto studiando all'Università di Scienze Politiche "Cesare Alfieri" di Firenze con ramo in "Studi in Comunicazione". Sono redattrice della rivista "Edera: La Cultura Cresce ovunque" mensile cartaceo per ragazzi ideato, realizzato e distribuito nelle edicole da un gruppo di ragazzi fiorentini. Sono anche responsabile stampa della squadra di calcio femminile Vigor CF, con sede a Rignano sull'Arno. Sono appassionata di fotografia ed il mio sogno nel cassetto è quello di lavorare un giorno in radio e/o in televisione.

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