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L’organizzazione sindacale autonoma dei Vigili del Fuoco CO.NA.PO. (secondo sindacato nazionale come numero di iscritti) nel dare il benvenuto al nuovo Prefetto di Firenze Dr.ssa Laura Lega (prima donna a Firenze con questo incarico) le ricorda la situazione un pò precaria degli automezzi a Firenze.

La lettera, del 28 luglio 2018, molto chiara e collaborativa. Chiaramente a questo giornale, le istituzioni, potranno avere lo spazio che ritengono necessario richiedere, sull’argomento.

Ezio Alessio Gensini

 

OGGETTO: Situazione automezzi Vigili del Fuoco

Egregio Prefetto dott.ssa Lega

l’organizzazione sindacale autonoma dei Vigili del Fuoco CO.NA.PO. (secondo sindacato nazionale come numero di iscritti) le dà il benvenuto per il suo imminente insediamento a prefetto di Firenze.

Nel fare questo vorremmo portare alla sua attenzione la situazione drammatica del parco automezzi del Comando provinciale di Firenze e più in generale della regione Toscana.

Come già dichiarato dal comandante di Firenze al suo predecessore, l’anzianità di questi mezzi si attesta sui 14 anni con punte anche di 30 per quello che riguarda i mezzi specifici per la lotta agli incendi boschivi.

Dopo la drammatica estate 2017 e i recenti accadimenti in Grecia,paese in cui gli investimenti sul rinnovo del parco macchine e sul ricambio e aumento del personale hanno avuto un brusco stop, diviene sempre più urgente una presa di posizione per provvedimenti urgenti da parte di tutte le istituzioni anche alla luce delle sue dichiarazioni sulla sicurezza dei cittadini.

Alla critica situazione automezzi si unisce quella del personale che nel solo comando di Firenze conta circa 40 unità in meno con una risposta operativa al limite.

Da agosto 2017 la nostra O.S. segnala queste criticità dopo che in un intervento per salvare un gruppo di bambini all’eremo di Gamogna nel comune di Marradi, entrambi i mezzi partiti dal distaccamento VVF di Borgo San Lorenzo si sono bloccati per problemi meccanici non riuscendo a portare il soccorso dovuto e solamente l’intervento dei volontari VVF di Marradi ha evitato il peggio.

Il 20 luglio c.m. un camion prende fuoco in autostrada A1 nel tratto a nord di Barberino e il camion dei VVF si ferma lungo il percorso non riuscendo a raggiungere il luogo dell’incendio

Questi sono solamente due dei numerosi interventi in cui il parco macchine ha mostrato i suoi limiti visto anche il continuo stillicidio di viaggi in officina per ripetute riparazioni.

Dopo 17 anni la competenza sugli incendi boschivi è tornata in seno al Corpo Nazionale Vigili del Fuoco (sempre in collaborazione con le regioni) e non si può pensare di rivestire un ruolo così centrale senza le dovute attrezzature e adeguati automezzi.

Riteniamo che in questi 17 anni la regione Toscana abbia fatto un buon lavoro potenziando il volontariato e  l’associazionismo che fa capo alla Protezione Civile, ma tutto questo a discapito dell’operatività dei VVF che anche grazie alla poca lungimiranza dei propri dirigenti si ritrova ad operare con mezzi e attrezzature più vecchi dei volontari con cui ci troviamo a collaborare sugli interventi.

La regione Toscana oramai a conoscenza della situazione anche grazie alle segnalazioni del sindaco di Borgo San Lorenzo (nonchè presidente dell’ Unione dei Comuni del Mugello) Paolo Omoboni e ad alcune interrogazioni e mozioni tra cui quella della consigliera Fiammetta Capirossi, non riesce ad esprimere niente altro che una convenzione in cui distribuisce 400 mila euro ai VVF per il pagamento del personale VVF nelle sale operative regionali, per una squadra all’isola del Giglio ed una nella zona di Castiglione della Pescaia (oltre alle spese per il carburante necessario) senza guardare alle problematiche enormi fino qui espresse, mostrando scarso interesse e poca assunzione di responsabilità, cosa che in altre regioni anche limitrofe come l’Emilia Romagna non accade.

Quest’ultima infatti riesce con la sua convenzione a fornire ai VVF automezzi completamente nuovi mostrando coscienza della problematica riguardante la sicurezza dei cittadini.

Proprio la sua intervista in cui dice che la sicurezza riveste un ruolo per lei centrale ci ha convinto a segnalarle con forza queste gravi problematiche dei Vigili del Fuoco che tutti negli ultimi mesi dicono di tenere in considerazione a parole, ma molto poco con i fatti.

Nella speranza di una sua azione in merito rinnoviamo gli auguri del CO.NA.PO per il suo lavoro che sarà sicuramente proficuo e denso di soddisfazioni.

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