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La nuova carrozzina di Mirko non passerà dall’ascensore. Questa settimana l’editoriale di OK!Mugello è dedicato a una storia mugellana. La storia di Alessandra (35 anni) e dei suoi due figli: Chiara (14 anni) e Mirko, 12 anni (malato di atrofia muscolare spinale di secondo grado e costretto su una carrozzina). Alessandra vive a Dicomano e, da quando tre anni fa il marito l’ha lasciata per una nuova compagna, combatte una quotidiana e personale battaglia per portare avanti, da sola, la sua famiglia speciale.

Un delicato equilibrio che ora, ci racconta, rischia di essere messo in crisi dal fatto che presto (in autunno) la carrozzina di Mirko dovrà essere sostituita con una che non entrerà (per dimensioni) nello stretto ascensore del condominio dove abitano.

Una casa per la quale Alessandra sta ancora (da sola, senza l’aiuto dell’ex marito che, a quanto ci racconta si è ‘dimenticato dei figli, che non frequenta, e degli impegni economici). Per questo, nei giorni scorsi, ha inviato alla redazione il seguente ‘post disperato’ (come lei lo definisce):

Post disperato:
Cerco disperatamente di vendere casa… ho un figlio disabile che tra poco deve cambiare la carrozzina la quale non entrerà nell’ ascensore… (x rifarlo nuovo ci vogliono circa 40 mila euro) il prezzo è poco trattabile xché deve estinguere il mutuo!!! Condividete!!!! Grazie a chi lo farà (di nuovo)

Appartamento di circa 110 mq , 2 camere matrimoniali, cucina abitabile, salotto, bagno, terrazza 15m circa e piccola cantina al piano seminterrato. Prezzo 145 mila euro. X chi fosse interessato contatti Alessandra Giulietti

Leggere il post, per noi, è stato una sorta di pugno nello stomaco. E la decisione di contattare Alessandra (che di cognome fa appunto Giulietti) per raccogliere la sua storia è stata immediata. Ci ha raccontato di come il marito sia andato via da casa tre anni fa (dimenticandosi di tutto) di come sia stata aiutata dai suoceri (fino a che, racconta, non hanno ‘accettato’ la nuova nuora, poi più niente). E di come il suo nuovo compagno (un giovane che sta frequentando il servizio civile) non possa aiutarla più di tanto.

A Dicomano, qualcosa si è mosso. E una ditta di manutenzione ascensori lunedì (domani, ndr) si recherà da lei per fare un preventivo di adeguamento.

E intanto Alessandra tira avanti la sua famiglia con la pensione di invalidità di Mirko, il programma assistenziale e qualche lavoretto saltuario che riesce a svolgere quando Mirko è a scuola.

Una storia che abbiamo voluto raccontare. Dalla quale speriamo possa nascere una gara di solidarietà. Chi fosse interessato in qualsiasi modo può contattare la redazione, oppure cercare Alessandra Giulietti su Facebook.

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Direttore responsabile della testata giornalistica OK!Mugello.

1 COMMENTO

  1. commentare quello che non è commentabile non si può fare come dovrebbe essere in una società sana e vera questi problemi non dovrebbero esistere uno stato attento e democratico dovrebbe aiutare con un aiuto ogni famiglia ITALIANA in questo stato per dare dignità e decoro ha questa mamma e ai due ragazzi in quanto al padre obbligarlo di legge ad avere obblighi verso i figli in quanto lui li ha messi al mondo… buttiamo via miliardi per un commercio umano voluto da pochi per lucro e per arricchire lobby coop e mafie dando 35 euro al giorno senza che essi avrebbero diritto di stare in Italia in quanto profughi non sono e non abbiamo soldi per migliaia di famiglie italiane in queste condizioni???? VERGOGNAMOCI ..SIAMO UN POPOLO SENZA DIGNITA

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