In zona Soterna, per la precisione in Via Guido Rossa, si sta lavorando all’allestimento di un nuovo centro islamico. Borgo, lo sanno i lettori, dispone già di un centro islamico in zona Fornace. Ma, per dissidi interni, pare che una parte dei fedeli (in gran parte di origine marocchina) avrebbero deciso di abbandonare il centro (in polemica con la gestione del dottor Fuad) e di realizzarne uno nuovo (non ancora aperto).

La notizia è riportata oggi (lunedì 19 giugno) dal giornale online Il Filo del Mugello. Che cita anche il consigliere comunale di Borgo (musulmano) Omar Adan Osman (Pd) che spiega come nel centro delle Fornaci ci sia ‘posto per tutti’, cercando così di ricucire lo strappo.

Nella foto: l’interno del Centro Culturale Islamico in zona Fornace, a Borgo

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10 Commenti

  1. Ma certo, e ne apriranno sempre di più. Più islamici, più moschee e centri islamici. L’islamizzazione della nostra terra è in corso, insieme ad una vera invasione dai Paesi musulmani.
    In più, la discussione in parlamento sullo IUS SOLI, per regalare cittadinanza a tutti i figli degli immigrati, incoraggerà altre milioni e milioni di persone a venire a far nascere i propri bambini in Italia.
    Il tutto con la benedizione del vaticano e del PD, senza nessun contrasto da parte degli elettori di questo partito, che ormai si occupa solo di immigrati ed il completamento dell’invasione pianificata.
    Spero i cittadini del Mugello non vogliano lamentarsi, perché sanno quello che votano.

  2. Anche fra i fedeli mussulmani ci si divide, questa non e’ la religione che dovrebbe portare a fraternizzare? Il Corano e’ uno solo, ma se poi si fanno distinzioni fra fratelli/sorelle e’ un brutto segno, le autorita’ dovrebbero vigilare molto di piu’.

  3. Ne facevamo anche a meno, non era necessario, per un paese come Borgo ne bastava e avanzava uno, e a chi non va bene pace, basta fare le valigie e togliersi dai C……..

  4. Penso sia difficile avere degli orientamenti in una società dove religione e politica sono cosi fluidi.
    Secondo me non c’è molto da capire, c’è solamente da accettare o no.
    Loro sono le formiche e noi le termiti, è consuetudine il combattersi tra formicai, ed è consuetudine il ricompattarsi davanti alle termiti.

  5. Gli scismi ci sono in tutte le religioni. Anche il cattolicesimo ne ha avuti molti. Uno vide regnare due papi nello stesso periodo. Ognuno coi propri fedeli. Oppure Religioni, tipo il buddhismo,in cui riconoscono tutti Buddha ma con molte varianti (saranno un centinaio, vi invito a fare una ricerca su Wikipedia) E ognuna di queste professioni di fede ha i propri luoghi di culto. A pochi è dato sapere perché. I motivi possono essre molti ma anche solo banali. Come l’antipatia tra due persone o il bisogno di alcuni di non accettare o interpretare le scritture in modi diversi (se si pensa allo scisma fatto da Enrico VIII che per poter divorziare ha creato la chiesa anglicana di cui il “papà” è la regina d’Inghilterra…).
    Quello che non è normale, è dare dati “campati sul nulla”.
    La legge sulla ius soli (che tra l’altro secondo molti non è neanche in discussione alle camere ma è diventata argomento di discussione per motivi elettorali coi ballottaggi in corso) non farà arrivare ” milioni e milioni di stranieri” a partorire in Italia. Il progetto di legge presentato nel 2016 e fermo chissà dove, riguarda SOLO i figli delle persone che sono già in Italia, con permesso continuativo da almeno 5 anni. Riguarderà la stragrande maggioranza di quei bambini/ragazzi che vanno già a scuola in Italia. Ovvero quelli che sono i compagni di classe dei vostri figli/nipoti. Sono, nel più alto dei calcoli fatti, 500/600 mila persone che, è bene ribadirlo, sono già in Italia. No “milioni e milioni di persone che verranno a partorire”.
    Quelli che arriveranno “in pancia” alle donne che arrivano col barcone e verranno partoriti in qualche centro accoglienza non ci rientrano.
    Comunque, tiratevi su il morale, perché comunque queste persone la prenderanno lo stesso la cittadinanza anche se non per ius soli ma quando arriveranno all’età giusta. O perché si sposeranno con una/un italiano.
    Per quel che riguarda la paura di essere sottoposti ad una islamizzazione: in Italia, dei 5 milioni circa di stranieri in Italia, ci sono 2,6 milioni di Cristo/cattolici, 1,5 milioni di mussulmani e il rimanente milione si divide tra buddisti, atei e ” altre religioni “. Dunque, i mussulmani sono in minoranza anche solo tra gli stranieri. Se si paragonano ai circa 40,5 milioni di italiani che si professano cattolici, quale è il ” rischio islamizzazione ” che stiamo correndo?
    Stando ai dati sulle religioni in Italia (fonte EURISPES) i cattolici sono il 66,7%, i mussulmani il 3,1%. Gli ortodossi sono il 2,8%. Se c’è un rischio islamismo, perché nessuno dice nulla sul rischio ortodossia? Sarà la solita stampa di sinistra che censura?
    La nostra Costituzione (quella che qualcuno si è indignato, lo scorso anno, perché un idiota la voleva cambiare) recita chiaro che l’Italia è uno stato Laico che garantisce A TUTTI la libertà di religione.
    Chi è cattolico, dovrebbe essere aperto al prossimo, indistintamente dal credo religioso. Gesù predicava di “amare il prossimo “. Ma lo si tende a dimenticare. Oppure ricordare ” tutto ciò che volete sia fatto a voi, anche voi fatelo a loro” e, ovviamente, il vice-versa ” non fate agli altri ciò che non vorreste fosse fatto a voi”.
    Sicuramente ci sono molti problemi con la integrazione e con una immigrazione che per tanti motivi non è più sostenibile
    Ma cerchiamo di ragionare su numeri possibilmente più vicini alla realtà, non su “milioni” sparati a casaccio.

    P.S.
    Io per fortuna sono ateo.

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