A seguito dell’ assemblea tenutasi ieri (Giovedì 16 Febbraio 2017), pubblichiamo la nota riassuntiva diffusa dal comune di Borgo:

Confronti, studi, analisi tecniche, richieste e valutazioni e poi la decisione: a giugno i ragazzi della Scuola Primaria di via Don Minzoni verranno traslocati nella Dante Alighieri di via Leonardo Da Vinci. Su questa posizione Amministrazione e Direzione Didattica si sono trovati d’accordo, anzi, ci sono arrivati insieme, con cartine alla mano e chiarimenti con ingegneri e esperti.

Dopo aver bussato alla porta del Prefetto chiedendo un supporto logistico per risolvere la delicata situazione strutturale della Scuola Primaria in via Don Minzoni; dopo la riunione con la Regione che ha visto tramontare l’ipotesi di finanziamenti per l’adeguamento sismico della struttura (il bando infatti è dedicato solo ad edifici ritenuti strategici per la Protezione Civile) e dopo aver valutato che l’intervento sulla Don Minzoni avrebbe portato solo ad un miglioramento sismico, Comune e Scuola hanno deciso di non aspettare oltre e di puntare, nell’immediato, sulla Dante Alighieri.

Questa la notizia data ieri sera dal Sindaco Paolo Omoboni, ai numerosi genitori degli alunni della Primaria che hanno partecipato all’assemblea convocata appositamente, notizia favorevolmente accolta dai genitori che hanno apprezzato il confronto instaurato e soprattutto il fatto che siano state date risposte concrete.

Entro l’inizio del prossimo anno scolastico, come già previsto dal piano degli investimenti, sarà effettuato il secondo stralcio dei lavori di adeguamento alla Dante Alighieri. A questi interventi si aggiungerà una riflessione sull’ampliamento del plesso, soluzione condivisa anche con la Direzione Didattica, considerato la risposta risolutiva.

Il progetto, che richiede investimenti molto importanti, è stato presentato anche alla Regione e garantirebbe la realizzazione di un unico plesso che potrebbe così contenere tutte le 11 classi che si trovano attualmente alla Don Minzoni.

Le incertezze, purtroppo, rispetto ai tempi di realizzazione di tale intervento obbligano tutti, comunque, ad essere concreti e realistici ed a fare scelte anche difficili, che sono necessarie per garantire sicurezza e per dare un segnale forte anche agli enti sovracomunali a cui il Comune di Borgo San Lorenzo chiede sostegno e risorse.

Da qui la decisione congiunta tra Direzione Didattica a Giunta comunale di procedere comunque al trasloco delle classi dalla Don Minzoni, prevedendo intanto una riorganizzazione degli spazi della Dante Alighieri e non scartando l’ipotesi di soluzioni con prefabbricati.

Obiettivo: lasciare i ragazzi nelle aule.

L’amministrazione tiene a sottolineare che questo provocherà dei disagi, ma la sicurezza viene prima di tutto.

“Abbiamo sempre tenuto elevata l’attenzione, non abbiamo mai abbassato la guardia, abbiamo sempre messo in campo tutte le risorse disponibili, per garantire la sicurezza dei nostri ragazzi- spiega il Sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni-. Ma non basta e non siamo disposti ad aspettare oltre. Da qui la decisione condivisa con la scuola del trasferimento a partire da settembre. Con la rassicurazione che sarà una sistemazione a tempo limitato”.

Ma riepiloghiamo i passaggi che hanno portato l’Amministrazione a questa decisione tanto difficile. Lo stabile di Via Don Minzoni ospita 11 classi della Primaria ed è stato sottoposto a controlli iniziati nel 2012 e proseguiti fino al 2014, che hanno evidenziato l’esigenza di prevedere lavori di adeguamento. Tra il 2014 ed il 2015 è stato realizzato un primo intervento con il consolidamento strutturale di cinque pilastri.

Inoltre il comune ha ottenuto fondi ed ha eseguito le indagini su solai e controsoffitti, da qui la decisione di inserire nel piano degli investimenti il progetto che riguarda il consolidamento della succursale con un primo investimento di circa 300mila Euro.

Decisione che viene riconfermata tutt’oggi in parallelo con la ricerca di risorse per l’ampliamento della Leonardo Da Vinci.

“La sicurezza delle scuole borghigiane ed il loro futuro con plessi funzionali ed adeguati non può più aspettare”- conclude il Primo Cittadino di Borgo San Lorenzo.

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Redattore Supporto e assistenza alla redazione, addetto al desk e promozione sui social.

1 COMMENTO

  1. Un risultato insperato e inaspettato, ma dovuto: a settembre si riparte tutti al Leonardo da Vinci.
    Una decisione sofferta che comporterà disagi e sacrifici ai bambini, al personale della scuola, ai genitori ed anche a tutta la popolazione del capoluogo. Non sarà una passeggiata per nessuno.
    Ci aspettano giorni convulsi, ma sicuramente dormiremo sonno più tranquilli.
    Ringrazio tutte le persone che a vario titolo si sono impegnate per ottenere questo risultato con la speranza che questo sia un momento di transizione, il più breve possibile.

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