Borgo rifiuti

Secondo la polizia municipale la situazione degli scarichi abusivi è migliorata. Sulle telecamere di sorveglianza, installate anche a Borgo San Lorenzo (per ‘beccare’ chi trasgredisce le regole e deposita l’immondizia dove meglio capita), non pochi avevano avanzato dubbi (qui un esempio). Questo giornale, quei dubbi, li ha puntualmente segnalati. Uno su tutti: le telecamere, si diceva, avrebbero rischiato di peggiorare la situazione.

Perchè i cartelli che ne segnalano la presenza (obbligatori per legge) avrebbero indotto gli incivili a scaricare altrove i rifiuti. La situazione, contro i pronostici infausti, è però migliorata

Lo conferma Marco Bambi, capo dell’ufficio mobile della municipale di Borgo, interpellato da Ok!Mugello. «Abbiamo avuto situazioni del genere – spiega – ma i miglioramenti sono notevoli. Sono calate drasticamente le segnalazioni dai boschi, o dalle zone isolate. E il discorso vale sia per il Comune che per tutte le frazioni». Il «sistema telecamere», insomma, starebbe funzionando. Dando i suoi frutti. Soprattutto in virtù di controlli giornalieri, e grazie ai cartelli. Sì, i cartelli: che, sottolinea Bambi, attualmente «piuttosto che un incentivo a gettare i rifiuti in aree non coperte, garantiscono un’attività dissuasoria capillare». I casi isolati restano, certo. «Ma è normale, è una questione di educazione che va oltre le telecamere. Noi cerchiamo di fare il massimo». E il massimo, alla lunga, potrebbe bastare.

Condividi
Redattore 22 anni, studente e giornalista (o quasi).

2 Commenti

  1. sara’ anche vero ma stamattina appoggiati dietro i cassonetti accanto al borghetti gomme c’era un bel mobilio tutto smontato…..

  2. I rifiuti abbandonati o lasciati fuori dai cassonetti , sono solo la punta dell’iceberg.
    Vi invito per questo a guardare dentro i cassonetti grigi dei rifiuti indifferenziati . Io l’ho fatto in tutte le postazioni sia nella frazione di Luco che nel Capoluogo e sono sicuro che anche nelle altre frazioni la situazione non cambia,
    Dentro i cassonetti grigi dell’indifferenziata c’è di tutto : dalla plastica all’organico , dagli stendini ai passeggini , dalla carta e cartone ai barattoli di vernice e non è un fenomeno di una sola volta.
    Sempre ad ogni controllo ho riscontrato questa drammatica situazione.
    E l’idea che mi sono fatto è che al di la degli sforzi e dei buoni propositi anche delle amministrazioni , c’è una maleducazione una inciviltà un egoismo una cialtroneria in gran parte della popolazione che rendono vani tutti gli sforzi , almeno per ora.
    Ora io mi domando e chiedo , come si puo’ parlare di raccolta differenziata ?
    Qui il lavoro piu’ grande va svolto capillarmente a livello educativo partendo dalle scuole ovviamente perché purtroppo le persone che hanno queste abitudini , difficilmente le cambieranno.
    Una soluzione potrebbe essere sicuramente il Porta a Porta dove ogni cittadino è tracciato e riconoscibile per le proprie gesta.
    In questo caso resta comunque il rischio che questi incivili che sono veramente tanti , per non farsi riconoscere vadano a depositare la nettezza nei fossi o nei boschi.

Commenta l'articolo, scrivi qui!