“Buongiorno, sono il padre di una bambina che frequenta la scuola primaria Dante Alighieri di Borgo San Lorenzo, ho deciso di scrivere questa lettera per manifestare e condividere tutte le mie preoccupazioni sulla sicurezza della succursale in via Don Minzoni”.

Ecco la lettera arrivata a OK!Mugello:

Libri sul Mugello

Ho letto numerose dichiarazioni pubblicate sull’argomento e ho deciso, come genitore e come cittadino, di informarmi e approfondire.

Ho visionato la relazione sulle verifiche tecniche effettuate sulla scuola nel 2011/12 a seguito delle direttive regionali sulla valutazione della vulnerabilità sismica sugli edifici pubblici strategici o rilevanti.

A questa è seguita una ulteriore relazione integrativa del 2013/14.
Non sono un tecnico, ma credo che anche un profano possa farsi un opinione sui risultati emersi.

Si apprende che è stato constatato un livello di criticità e sofferenza diffusa della struttura sotto le sole “azioni statiche” figuriamoci sotto quelle sismiche oggetto della verifica!
Tutte le criticità emerse, ampliamente documentate, riguardano vari aspetti della struttura:

  • Copertura pesante semplicemente appoggiata su muratura di mattoni
  • Anomalie nei diametri delle armature rispetto al progetto
  • Presenza di solai non infinitamente rigidi sul piano
  • Assenza di telai resistenti alla direzione longitudinale dell’edificio

Scarsa qualità del calcestruzzo che ha mostrato valori di resistenza nettamente inferiori a quelle di progetto pari a 120-130 kg/cm2 ; ( caratteristica di resistenza dalla miscela comunemente chiamata “magrone” che viene usata come riempitivo delle fondazioni, non per elementi strutturali)

Resto veramente sorpreso che già dalle prime indagini l’amministrazione non si sia posta il problema di pronta sicurezza per gli oltre 200 alunni e il personale scolastico limitandosi a prendere atto del fatto che “non possedeva altri edifici dove far svolgere, anche temporaneamente, l’attività scolastica”.

Dopo l’incontro con il Genio Civile e il Coordinamento Regionale per la Prevenzione Sismica del 15/09/2014, si è proceduto, in accordo con la Direzione Didattica e il Consiglio di Istituto, ai primi interventi di consolidamento statico su 5 pilastri (vacanze di natale 2014).

Porrei l’attenzione su “primi interventi di consolidamento statico” , e poi cosa è stato fatto???
Credevo che la situazione fosse piuttosto seria; invece con due toppe sui piloni si sono messi tutti in sicurezza!!!

Soltanto dopo un incontro richiesto da due genitori “tecnici” e l’amministrazione avvenuto il 9/11/16 si è risvegliato nel Comune un rinnovato interesse per un argomento praticamente dimenticato.
Il Comune si era attivato realizzando un progetto preliminare di ampliamento della scuola primaria in via Leonardo da Vinci in previsione del successivo trasferimento della succursale: delibera n.36 del 03/03/15.

Il progetto resta comunque vincolato da un finanziamento regionale alla quale seguiranno la gara per l’assegnazione dei lavori, la realizzazione e tutti gli imprevisti del caso.
Tutto lodevole e dovuto in prospettiva di un prossimo, si spera, futuro, ma qualcuno si è preoccupato anche del presente?

Pare che il Comune voglia effettuare uno studio di valutazione sulla fattibilità di eventuali ulteriori interventi di consolidamento sulla struttura del Don Minzoni; saranno possibili, e in che tempi?

Non mi pare che, al momento, la scuola Don Minzoni sia il posto nel quale i genitori vorrebbero mandare a studiare i propri figli.

Tutti sappiamo che la nostra zona è classificata dal punto di vista sismico come “soggetta a terremoti di media ed elevata intensità” e conosciamo pure “il comprovato stato di crisi dell’edificio scolastico nei confronti dell’azione sismica” le uniche cose che non possiamo sapere sono: quando e di che entità sarà il prossimo terremoto.

Io non credo sia giusto ed accettabile aver esposto, e continuare ad esporre, oltre 200 bambini e il personale scolastico ad un rischio comprovato che, oltretutto, potrebbe avere conseguenze drammatiche. La priorità principale è, e dovrebbe essere stata, la messa in sicurezza di tutti, poi si potrà parlare di promesse e buoni propositi.

Vorrei che il Sindaco si riappropriasse del ruolo di garante della Sicurezza dei cittadini e la scuola prendesse coscienza che è la prima responsabile della sicurezza al suo interno.

Chi asserisce che la scuola Don Minzoni, al pari di moltissimi edifici del capoluogo, non sia in regola con le attuali normative antisismiche, dice una mezza verità

La scuola Don Minzoni è stata costruita male, con materiali scadenti e incongruenze rispetto al progetto originale, forse neanche in regola con le normative del tempo.
Mi indigno quando sento le dichiarazioni sulla scuola la cui premessa d’obbligo è “non facciamo allarmismo”; io vorrei sentire “ sicurezza, trasparenza e informazione” ma anche” fare e condividere”.

Spero che questo lungo sfogo sia servito non solo a trasmettere le mie preoccupazioni di genitore, ma anche una presa di coscienza da parte di tutti i soggetti interessati.

Ringrazio la redazione per l’interesse che ha sempre dimostrato nei confronti dell’informazione e del territorio con la speranza che mantenga sempre acceso un riflettore su questo ostico argomento.

A questo genitore giustamente preoccupato risponde il comune di Borgo San Lorenzo

La sicurezza delle scuole è una priorità

affidato l’incarico per la progettazione del miglioramento sismico della Scuola Primaria di Via Don Minzoni

La sicurezza degli edifici scolastici è stata e rappresenta una priorità per l’Amministrazione. Non è mai venuto meno l’impegno del Comune e non è mai scemata la volontà di risolvere le criticità, questo lo ribadiamo con forza perché in merito non ci siano più dubbi.

Entrando nella sostanza della questione, con gli uffici e confrontandosi anche con alcuni genitori, abbiamo deciso di procedere in questa direzione: sicurezza in un luogo consono per i nostri figli.

Quindi abbiamo deciso di aggiungere un ulteriore tassello a quello che è stato fatto fino ad adesso, che sottolinea la premura dell’amministrazione, è stato infatti affidato l’incarico per la progettazione del miglioramento sismico della Scuola Primaria di Via Don Minzoni. Inoltre fin dal primo momento sono stati seguiti bandi e linee di finanziamento che potessero da un lato dare risposte sullo stato degli edifici e dall’altro reperire fondi per gli interventi.

Prima di questo passo, ricordiamo nuovamente, sono stati però effettuati numerosi passaggi e lavori. Sono state fatte indagini su solai e strutture in numerosi plessi; tra il 2014 e il 2015, senza far perdere ai ragazzi ore di lezione, è stato portato a termine un primo intervento alla Primaria di Via Don Minzoni che ha riguardato il consolidamento strutturale di elementi portanti, ovvero cinque pilastri, tre al piano terreno e due al piano seminterrato. Nel frattempo è stato intrapreso il percorso per la realizzazione di un plesso dove poter ospitare interamente la Primaria del capoluogo grazie all’ampliamento della Dante Alighieri in Via Leonardo Da Vinci, struttura che proprio l’estate scorsa è stata oggetto di un’importante opera riguardante il primo lotto di interventi di prevenzione e riduzione del rischio sismico.

Non c’è mai stato immobilismo in attesa di risposte, ma una continua ricerca di soluzioni, proprio perché la sicurezza di questi edifici non può attendere.

Dopo aver incontrato i genitori e i loro rappresentanti, nonché la scuola, la nostra speranza rimane quella di poter instaurare una collaborazione tra le varie parti interessate, cui sta a cuore la sicurezza dei bambini, e poter così lavorare compatti verso la soluzione.

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5 Commenti

  1. Condivido la preoccupazione del genitore.

    Nella risposta data dall’Amministrazione si fa riferimento a.
    cita: “Quindi abbiamo deciso di aggiungere un ulteriore tassello a quello che è stato fatto fino ad adesso, che sottolinea la premura dell’amministrazione, è stato infatti affidato l’incarico per la progettazione del miglioramento sismico della Scuola Primaria di Via Don Minzoni.”

    si, ma la tempistica??

  2. Troppe parole, troppe promesse, troppi progetti, troppi anni… piuttosto interventi rapidi, come rapido e improvviso sarà il prossimo sisma !
    Se già l’amministrazione precedente avesse perso meno tempo e soldi in progetti faraonici ed economicamente impossibili su previsioni di piano strutturale con mega poli scolastici, e fosse rimasta con i piedi per terra…
    Svegliatevi !!!!

  3. …io credo che si vada molto a rilento!!! Io ho un figlio che va proprio alla Don Minzoni e ora dovrò iscrivere anche l altra mia figlia alla prima. alla riunione dell 11 gennaio, viene detto che forse le prime verranno di nuovo trasferite alla don minzoni! Ma io avrei preferito sentire altro, tipo che la Don minzoni finito l anno scolastico sarebbe stata chiusa! Ma io cosa devo fare? Pregare che se deve venire un terremoto venga di domenica? Mi chiedevo si possono fare delle aule in legno? I tempi per la costruzione dovrebbero essere più brevi di una struttura classica!!

  4. Non ho rinnovato l’iscrizione di mia figlia a scuola proprio in attesa di conoscere le intenzioni del Comune, esorto anche gli altri genitori a fare lo stesso.
    In merito ai lavori eseguiti ricordo che nelle Determina il Comune ritiene l’edificio non adeguabile alla normativa per i costi che dovrebbe sostenere.
    Pertanto ritengo inutile dirottare risorse su di un edificio in tali condizioni, sarebbe, almeno a mio avviso, più opportuno cercare soluzioni alternative anche se le stesse comportassero maggiori sacrifici per tutte le parti interessate (bambini, genitori, Comune e Direzione didattica). Sono certa che saremmo tutti ben disposti a sopportarli per il futuro dei bambini.

  5. Concordo perfettamente con Teresa: gli interventi di miglioramento sismico saranno comunque lunghi, costosi e poco efficaci, credo sia arrivato il momento di pensare a soluzioni alternative.
    Tutti siamo coscienti dei sacrifici che dovremo affrontare nel caso si decidesse di trasferire i bambini in container o casette di legno, ma non si vedono al momento alternative praticabili in tempi accettabili.
    Noi stiamo valutando di iscrivere la bambina alla scuola di Vicchio in attesa di auspicabili sviluppi

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