La Pieve di San Cresci in Valcava ai primi del ‘900 con ancora il grande porticato settecentesco. (Foto Avv. G.Ungania)
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Nonostante la completa estinzione nel popolo di San Cresci in Valcava della civiltà contadina (l’ultima in ordine di tempo la vicenda dell’amico Franco Baggiani, che dovrà lasciare il podere di Ontaneta dopo che la sua famiglia vi è stata presente per quasi 350 anni), la tradizionale Festa di San Cresci sarà organizzata anche quest’anno dall’Unità Pastorale di Borgo San Lorenzo, per sabato prossimo 14 luglio 2018.

Festa semplice come sempre, niente strombazzamenti, ma insieme in uno dei lembi di terra fra i più belli ed ameni del Mugello: la Valcava che vide il martirio di Cresci al tempo di Decio Imperatore e dove iniziò a germogliare il cristianesimo nella mugellana vallata.

Il pomeriggio inizia con la Santa Messa in musica alle 17,30. Poi momenti di amicizia e aggregazione, visita all’antica Pieve, cena sotto le stelle davanti al sagrato della Pieve e al termine una grande lotteria per opere di beneficenza.

Tutti coloro che vorranno prendere parte sono pregati di contattare Giuseppe (3385229778) o Stefania (3470777875) entro e non oltre giovedi 12 luglio 2018, per ovvie ragioni di allestimento e di organizzazione.

Infine ci viene ricordato che in occasione della Festività di San Cresci il prossimo 24 ottobre 2018, tornerà nella Pieve il busto in argento massello in sbalzo e cesello, eseguito dall’artista Massimiliano Soldani per ordine del Granduca Cosimo dè Medici, per conservarvi la preziosa reliquia del cranio di San Cresci.

Il busto d’argento in sbalzo e cesello di San Cresci dello scultore Massimiliano Soldani (Foto Avv. Giuseppe Ungania)

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Redattore . Nato a Borgo San Lorenzo nel 1940; giornalista fin dal 1954; autore di circa diecimila articoli di arte, storia, cultura, folclore, costume, sport, vita sociale, civile, religiosa, politica. Appassionato di storia del Mugello, ha dato alle stampe dodici volumi su Borgo San Lorenzo in particolare e sul Mugello in generale. Detiene in archivio 90 mila immagini, dal 1860, di tutto il territorio.

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