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Il passaggio alla raccolta rifiuti Porta a Porta porterà con sè aumenti nella tariffa. La notizia, da tempo nell’area e ipotizzata da molti, arriva come conferma dal vicesindaco e assessore all’Ambiente di Borgo San Lorenzo, Enrico Paoli, in un articolo di oggi su La Nazione.

Vi si riporta in parte la risposta data da Paoli a un’interrogazione del consigliere di opposizione Luca Margheri. Risposta nella quale si legge (citiamo La Nazione) che per il 2018 gli aumenti saranno compresi tra il 14 ed il 24%. Un po’ più bassi (pare intorno al 16% di media) per le attività economiche e intorno al 18% (di media) per le famiglie. E nel 2019 la tariffa potrebbe (è questa la prospettiva) salire ancora.

Staremo a vedere. Margheri mette in luce un apparente paradosso: nel momento in cui i rifiuti (differenziati) diventano risorsa e potenzialmente possono produrre anche introiti ecco che si vanno ad aumentare le tariffe. Certo, diciamo noi ad onor del vero, la raccolta sarà più complicata e dispendiosa. Vedremo come si evolverà questo interessante dibattito…

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5 Commenti

  1. Chiediamo la detrazione per i metri quadri occupati dai bidoni che ci hanno rifilato, anche per un fatto igienico: non tutti hanno un luogo dove poter lavare oggetti di simili dimensioni ( sto pensando a delle persone che conosco, avanti negli anni e che abitano al 3° piano senza ascensore ed al bidone della carta: i dubbi che hanno espresso per il fatto di portarlo su e giù per le scale sono stati liquidati con un “confidiamo in un buon vicinato”) che devono essere collocati in strada eppoi “custoditi in luogo chiuso”. Da altre parti hanno dato sacchetti ed il bidoncino solo per l’umido: l’umido lo raccolgono 3 volte la settimana e l’indifferenziata 2, senza fare un apposito ulteriore ritiro per chi ha problematiche legate a persone incontinenti o cose del genere, tutelandone così anche la famosa privacy.Da altre parti sono stati lasciati i cassonetti ed hanno l’apertura con la chiave, in altre ancora l’unico cassonetto dotato di chiave è quello dell’indifferenziata, le altre cose – carta, umido, vetro e plastica che vengono riutilizzati(magari venduti e producono anche utile) – li conferisci quando vuoi. Più che incentivarci a fare la differenziata ci stanno facendo sentire come “peccatori che devono espiare una colpa”. E ricordiamoci di ringraziare sentitamente chi la differenziata non l’ha fatta fino ad adesso, magari incoraggiato dal non avere vicino l’idoneo cassonetto per il relativo smaltimento, quindi ringraziamo anche chi non lo ha messo!
    Siamo figli di una (cara) differenziata minore!

  2. La raccolta differenziata porta a porta dovrebbe essere una risorsa per la collettività e esempio di collaborazione,civiltà, crescita…..ebbene un risultato sicuro ci sarà :si pagherà di più. QUESTO LO HANNO PREVISTO.
    Forse e dico forse non consideriamo i disagi che questa “collaborazione forzata” produce ai cittadini,devono stivare e tenere in casa rifiuti anziché smaltirli via via ,come hanno fatto fin adesso,direi che anche gli odori e l’igiene hanno valore.POI CHI DICE DI NO ,ALLORA MANDIAMOLO DA VESPA ….A PORTA A PORTA.
    Sicuro aumento tariffa per chi attualmente è a distanza dei cassonetti e ne ha conseguente sgravio.
    Inoltre i contenitori per i rifiuti vanno(per igiene …..)tenuti puliti….contenitori che dovranno essere cambiati…..buste che dovremo comprare appositamente.
    INSOMMA COMPLIMENTI PER QUESTA IMPRESA ECONOMICA …..POCO SOCIALE….TUTTA STUDIATA…
    MA PER CHI.?NON MENIAMO IL CAN PER L’AIA.
    SE C’È DA FARE IMPRESA ….?NON PRENDIAMOCI IN GIRO
    UGO

  3. Stanno emergendo tutte le falle di questo sistema applicato con troppa leggerezza su un territorio complesso, fatto di case isolate, strade di campagna ecc.
    Il mio porta a porta significherà portare i bidoncini dove attualmente è presente il cassonetto, insomma il mio sarà il “porta, porta”.
    Senza considerare il problema pannolini: con due bimbi piccoli il peso dell’indifferenziata sarà ovviamente maggiore e quindi i costi, alla faccia delle politiche (inesistenti) a sostegno della famiglia. Insomma, pagheremo le colpe di mettere al mondo dei figli, anziché avere degli incentivi. Idem per coloro che hanno in casa persone che necessitano del pannolone, anche per loro fanno scontare il fatto di essere malati.
    Un grande plauso, ancora una volta, ai nostri amministratori che incapaci di saper gestire un territorio se ne la vano le mani.

  4. Non sono stato ancora contattato per l’inizio del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. Comunque il buon senso mi induce a fare dei commenti “preventivi”. Come molte altre famiglie, abitiamo fuori del centro abitato. Mi chiedo come si possa pensare a una raccolta porta a porta per questa tipologia abitativa. O il mezzo di raccolta dovrà fare ogni giorno un lungo giro per strade di campagna o i residenti dovranno sobbarcarsi al trasferimento (giornaliero o quasi, visto che la raccolta avviene in giorni differenti per le varie tipologie di rifiuto). Sarebbe molto più logico, per i residenti fuori dell’abitato, ma in una stessa zona, mantenere la raccolta nei cassonetti già opportunamente collocati, magari con maggiore differenziazione rispetto all’attuale. Sarebbe sicuramente un risparmio per le famiglie e per l’azienda responsabile della raccolta. Se si aggiunge l’aumento delle tariffe, già annunciato negli incontri organizzati per illustrare il nuovo servizio, si cumulano danno e beffa.

  5. BUON GIORNO.
    SONO PIENAMENTE D’ACCORDO CON MASSIMO VIVENDO IN UNA ZONA COSI’ DETTA DI “CASE SPARSE” DOVE LA DISTANZA DAL CASSONETTO E’ DI CIRCA 1500 METRI, NON RIESCO A CAPIRE DOVE SIA L’ECONIMUCITA’ DI UN TIPO DI RACCOLTA COSI’ CAPILLARE.
    BASTI PENSARE CHE , ALMENO DOVE RISIEDO IO, SIAMO CIRCONDATI DA ANIMALI ALLO STATO BRADO ( CINGHIALI, CAPRIOLI,CERVI, ISTRICI E CHI PIU’ NE HA PIU’ NE METTA) E QUINDI DIVENTA ANCHE UN PROBLEMA DI IGIENE PERCHE’ SFIDO CHIUNQUE AD IMPEDIRE AD UN ANIMALE DI QUESTO GENERE DI FRUGARE TRA I RIFIUTI ( SPECIALMENTE L’ORGANICO),
    POI C’E’ LA QUESTIONE METEOROLOGICA, NEL SENSO CHE SE NEVICA VOGLIO PROPRIO VEDERE COME FA UN MEZZO AD ARRIVARE PUNTUALMENTE A RITIRARE I RIFIUTI…..
    CI VOGLIAMO DIMENTICARE DEL VENTO CHE, SEMPRE PIU’ SPESSO, SOFFIA A DELLE FORTI VELOCITA’ TALI DA PORTARE VIA I CONTENITORI CHISSA’ DOVE .
    INSTALLATE DELLE MULTI POSTAZIONI (CARTA,MULTIMATERIALE,ORGANICO, VETRO ED INDIFFERENZIATO) DIVE MA C’ERA IL CASSONETTO E VEDRETE CHE LA RACCOLTA DFFEERENZIATA DARA’ I SUOI FRUTTI
    RICORDO CHE I MEZZI PER LA RACCOLTA LI PAGHIAMO ANCHE NOI.
    FARE 4/5 VIAGGI A SETTIMANA NON GIOVA ALL’AUTOMEZZO CHE VIENE USATO IN QUANTO LE STRADE NON SONO SEMPRE ASFALTATE………
    NON ULTIMA LA CONDIZIONE DI CHI RACCOGLIE I RIFIUTI A SACCHI O MASTELLI.
    QUESTI OPERATORI SONO DELLE PERSONE CHE HANNO DIRITTO DI ESSERE TUTELATE DA UN PUNTO DI VISTA DI SALUTE E SICUREZZA.TRA 5 ANNI QUESTO TIPO DI POPOLAZIONE NON SARA’ PIU’ UTILIZZABILE AL 100% ( SCHIENE A PEZZI, PATOLOGIE MUSCOLO-SCHELEYTICHE ED ALTRE COMPLICANZE)PORTERANNO AD UN INVECCHIAMENTO PRECOCE DI TALI PERSONE CON UN AGGRAVIO COSTO SOCIALE PER TUTTI (INFORTUNI SUL LAVORO, GRAVI INABILITA’ E MALATTIE PROFESSIONALI)
    AMMINISTRATORI, PENSATE……………………..
    POTREBBERO ESSERCI DEI SISTEMI ALTERNATIVI PER OTTENERE RISULTATI DA UNA RACCOLTA DIFFERENZIATA.

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